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Il 20 giugno si celebra ad Acquaformosa (Cs) la Giornata mondiale del rifugiato

Firmoza for Africa, è questo il titolo della giornata mondiale del rifugiato in programma ad Acquaformosa il prossimo 20 giugno. Un momento di incontro con la possibilità di visitare le strutture, gli alloggi e gli uffici e tutto ciò che rappresenta il progetto Sprar gestito dall'associazione "don Vincenzo Matrangolo". Quel modello Acquaformosa, simbolo virtuoso di pace e solidarietà riconosciuto a livello europeo: "Le ultime vicende relative al fenomeno delle migrazioni, commenta l'assessore all'accoglienza del comune di Acquaformosa e delegato per l'Immigrazione della Regione Calabria, Giovanni Manoccio, hanno fatto emergere il lato brutto dell'Italia".

"Quello rappresentato da Salvini e Toninelli che hanno fatto campagna elettorale sfruttando l'emergenza di oltre seicento esseri umani. Ma il mondo sa che l'immagine del nostro Paese non è quella mostrata dai due ministri di questo governo gialloverde. Da Acquaformosa continuiamo a lanciare messaggi di pace, continuiamo a lavorare per la costruzione di un mondo a colori perché il futuro è di chi costruisce ponti non di chi alza muri. La giornata mondiale del rifugiato sarà un'ulteriore occasione di fratellanza in vista del prossimo Festival delle Migrazioni."
Nel corso della manifestazione si terrà la presentazione del libro "Siamo tutti terroristi" di Jacopo Storni. Insieme all'autore interverranno il Sindaco di Acquaformosa, Gennaro Capparelli, lo stesso Giovanni Manoccio, lo scrittore Maurizio Alfano e il referente UNCHR Federico Tsucalas.