Cosenza
 

Festa e Notte dei Musei: tante presenze nei Musei pubblici e privati della città. Santelli, “un altro tassello del nostro Cosenza Cultura"

Per i Musei cosentini è stata davvero una grande festa, proprio come annunciato. E la Notte dei Musei, tra sabato e domenica, ha rappresentato la punta di diamante dell'iniziativa. Per tutta la notte, è stato un costante andirivieni, da una struttura all'altra, pubbliche e private, grazie anche ad un'offerta multiforme che ha attratto pubblici di ogni età. Dal Museo dei Brettii e degli Enotri alla Galleria Nazionale, da Consentia Itinera di Villa Rendano al Museo multimediale, dal Museo diocesano a quello del Fumetto, finendo quasi all'alba al BoCS Museum, quel luogo della contemporaneità che ha rappresentato la sintesi di una bellissima notte di cultura, concentrando nel complesso di San Domenico generazioni diverse, intorno alle opere dei BoCS e alla musica del dj Vincenzo Nac.

"Notte di grandi suggestioni quella trascorsa nei musei della nostra città" – commenta il vicesindaco e assessore alla cultura Jole Santelli che, con particolare riferimento alle strutture comunali, ringrazia quanti con grande dedizione e condivisione del progetto, le hanno tenute aperte ben oltre il normale orario di lavoro.
"Un flusso continuo di persone, quasi come una sorta di pellegrinaggio culturale, è andato avanti per tutta la notte, da un museo all'atro, godendo di un'offerta davvero varia e di grande spessore. È un bel segnale – conclude Jole Santelli - che ci conferma la convinzione che il nostro 'Cosenza Cultura', progetto di tutti, è la strada giusta per promuovere azioni culturali comuni, efficaci ed attrattive. Sono tante le identità che stiamo mettendo insieme, tutte fanno l'immagine unica di Cosenza, città che realizza e promuove cultura".