Cosenza
 

A Scalea il convegno "Giovani autistici crescono"

Si terrà sabato, 28 aprile, nella sala polifunzionale di Scalea, alle ore 10, il convegno "Giovani autistici crescono: verso l'adolescenza e la giovane età adulta nei contesti significativi di vita".

L'evento, completamente gratuito, è rivolto a genitori, insegnati, dirigenti scolastici e a tutti coloro che vorranno avvicinarsi e comprendere meglio questa condizione.

La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco del Comune di Scalea, Gennaro Licursi e della presidente dell'Associazione DimmiA... Teresa Di Marco e dei dirigenti scolastici presenti.

La psicologa e analista del comportamento, Anna Fondacaro, parlerà di "sistemi di presa in carico globale: autismo, ABA e scuola". A seguire lo psicologo e analista del comportamento BCBA Davide D'Elia, illustrerà il progetto Edukautismo 2.0.

Simone Napolitano, psicologo e psicoterapeuta clinico, tratterà il tema "Il dialogo psicoterapeutico nei disturbi dello spettro autistico: un'applicazione clinica della relation frame theory".

Arturo Sica, medico e specialista in psichiatria, concluderà la prima parte dell'incontro palando del "destino dell'autismo dopo il diciottesimo anno".

La sessione pomeridiana, avrà inizio alle ore 14.30, con l'intervento della psicologa-PhD Giulia Giovagnoli, sulla "gestione della sessualità dall'infanzia all'età adulta".

Fiorenzo Laghi docente presso il Dipartimento di Psicologia dei processi di sviluppo e socializzazione della Facoltà di Medicina e Psicologia, Università degli Studi di Roma La Sapienza, introdurrà l'argomento di come favorire l'inclusione scolastica di adolescenti con autismo.

Lo psicologo e psicoterapeuta Marco De Caris, tratterà il tema della gestione dei comportamenti problematici nel contesto scolastico.

Angela Massara, notaio, concluderà l'incontro con "Amministrazione di sostegno: un'opportunità per il futuro".

Il convegno, organizzato dalla Dimmi A... Onlus, è pensato come occasione di formazione, discussione e approfondimento sul complesso tema autismo-adolescenza.

L'Associazione è formata da genitori di bambini e ragazzi autistici, attiva sul territorio dal 2012. Nata con l'obiettivo di sensibilizzare cittadinanza e istituzioni promuovendo la divulgazione di corrette informazioni sullo spettro autistico e garantire i più efficaci trattamenti riabilitativi, attraverso validate prassi educative e la formazione specialistica degli operatori.

La limitata disponibilità di percorsi integrati tra il servizio sanitario, le scuole e le associazioni che operano nel sociale, porta le famiglie a denunciare una carenza di professionalità in merito e di conseguenza il mancato rispetto di questi diritti. La coerenza degli interventi e la loro continuità sono inoltre a carico delle famiglie.