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Guglielmelli (Pd): “Primarie di Coalizione a Casali del Manco aperte anche al Movimento 5 Stelle”

L'assemblea cittadina di Casali del Manco, dopo articolata e proficua discussione, ha approvato la proposta del Segretario di Federazione Luigi Guglielmelli di indire le primarie di coalizione ai sensi dello Statuto Nazionale del PD. Gli iscritti al PD che vorranno partecipare dovranno raccogliere il 35% delle firme degli iscritti al Circolo cittadino di Casali del Manco mentre gli altri partiti, associazioni e movimenti, che vorranno unirsi alle Primarie, potranno partecipare con i candidati che riterranno più opportuni. Il Segretario cittadino Wladimiro Parise contatterà tutte le forze coinvolte per chiedere formalmente l'adesione alla coalizione civica e democratica e per coinvolgerle nel percorso delle primarie.

"Il Pd è perfettamente consapevole che in questa fase occorre premere sulla partecipazione e sulla condivisione delle scelte. Ieri a fronte della richiesta di autorevoli dirigenti di tenere le primarie solo tra il PD e il Movimento Presila Unita ho ritenuto opportuno proporre l'allagamento della coalizione, ai fini delle primarie, a tutto il centrosinistra (PSI, Verdi, LeU e Potere al Popolo) , all'associazione Voci in Cammino e al Movimento 5 Stelle. Il Comune di Casali del Manco è nato grazie alla volontà di più soggetti associativi e politici – ha affermato Guglielmelli- ed è giusto sperimentare, in occasione delle prime elezioni costitutive e costituenti, nuove aggregazioni che tengano conto dei Programmi e delle posizioni, spesso condivisi, maturati in questi ultimi mesi. Ho proposto io l'apertura anche al Movimento 5 Stelle vista la vicinanza delle posizioni con il PD su alcuni temi locali come Acqua, Rifiuti, Servizi pubblici essenziali. Dagli enti locali – ha concluso Guglielmelli – possono nascere nuovi laboratori politici che possono anche diventare modelli di riferimento a livello nazionale. Mi auguro che il Movimento 5 Stelle non chiami il PD solo per garantirsi le poltrone del Governo nazionale ma che sia disponibile a sperimentare forme di aggregazione politica popolari e nate dal basso".