Cosenza
 

Cetraro (Cs), sequestrati oltre 20 kg di novellame di sarda

Nella mattinata di venerdì 13 aprile il personale della Guardia Costiera di Cetraro, nell'ambito delle consuete attività di controllo della filiera della pesca a tutela degli stock ittici e del consumatore, ha contestato a due note pescherie di Acri e Santa Sofia d'Epiro la detenzione e commercializzazione di novellame di sarda (Sardina Pilchardus) di taglia inferiore alla taglia minima di riferimento per la conservazione dello stock ittico.

Infatti, a seguito di ispezione delle predette attività commerciali, con l'ausilio del medico veterinario del Servizio Igiene degli Alimenti di origine animale dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, gli Ufficiali ed Agenti di Polizia Giudiziaria contestavano l'illecito possesso del prodotto ittico sottomisura ai titolari della pescheria con elevazione del processo verbale di contestazione nei confronti del detentore e sequestro del prodotto ittico, comunque valutato idoneo al consumo umano dal medico veterinario e pertanto devoluto in beneficenza ad associazione di volontariato di Acri.

L'illecito quantitativo di novellame, pari a circa 18 kg. in un caso e poco più di 2 kg. nel secondo caso, comporta, con le modifiche legislative introdotte nell'anno 2016, sanzioni differenziate a seconda del quantitativo di prodotto detenuto, che variano da un minimo di Euro 1.000 a un massimo di Euro 75.000.

Al titolare dell'esercizio commerciale che deteneva 18 kg. di novellame è stata pertanto contestata una sanzione del valore di Euro 5.000 con la sanzione accessoria della sospensione dell'attività commerciale per cinque giorni lavorativi.

Dall'inizio dell'anno il personale della Guardia Costiera di Cetraro ha posto sotto sequestro oltre 35 Kg. di prodotto ittico, per lo più novellame di sarda, con l'elevazione sanzioni per oltre 10.000 Euro nei confronti di titolari di pescherie e ambulanti abusivi nei Comuni di Bisignano, Cosenza, Paola e Belvedere Marittimo, nonché nei primissimi giorni di gennaio è stata posta sotto sequestro una sciabica da spiaggia presso Fuscaldo, attrezzo vietato ed utilizzato per la pesca del novellame.

L'attività di contrasto alla pesca illegale proseguirà anche nei prossimi giorni per garantire la salvaguardia delle specie ittiche nella loro forma giovanile, a tutela delle risorse ittiche e dell'ambiente marino, nonché per garantire la tracciabilità del prodotto ittico in tutte le fasi della commercializzazione a garanzia della sicurezza alimentare del consumatore.