Cosenza
 

Rossano (Cs), il Polo sovranista: “Ritornare alla destra sociale e nazionale”

Politiche 2018, le oltre 15mila preferenze ottenute dalla Lega nelle circoscrizioni Camerale Corigliano-Rossano e Senatoriale di Crotone-Crogiliano-Rossano, che hanno permesso l'elezione di Domenico Furgiule, primo deputato leghista Calabrese, e contribuito all'ingresso di Matteo Salvini al Senato, rappresentano un punto di partenza verso una nuova azione politica che riporti l'area ionica della Sibaritide e la nuova Città Corigliano-Rossano al centro delle azioni programmatiche del Centro Destra nazionale. Sono, questi, consensi che nascono dal lavoro avviato dall'area sovranista rossanese ma anche da quella volontà concreta dei cittadini a voler sovvertire l'azione politica attuata dai governi nazionali negli ultimi dieci anni, purtroppo condita da scippi e sottrazione di diritti.

È quanto sostengono gli esponenti del Polo della Destra Sovranista di Rossano, Paolo Lamenza (responsabile cittadino della Lega Salvini), Rodolfo Alfieri (segretario cittadino del Movimento nazionale per la Sovranità) e Giuseppe Antoniotti (presidente e capogruppo consiliare del movimento Rossano Prima di Tutto), analizzando l'esito delle elezioni politiche della scorsa domenica 4 marzo.

Siamo – dicono Lamenza, Alfieri e Antoniotti – un'entità concreta, pronta a dare un essenziale contributo alle dinamiche politico-amministrative che attendono il nostro territorio. Pur avendo ottenuto un risultato storico, non sventoliamo il vessillo della vittoria, consapevoli che bisognerà lavorare ancora con più incisività per la ricostruzione di un Centro Destra che non può più rimanere ancorato alle dinamiche liberali che l'hanno caratterizzata negli ultimi vent'anni. Bisogna ritornare ai valori della Destra sociale e nazionale che rivendica il principio di tutela dei diritti dei cittadini. Non è un'esigenza, tantomeno una rivendicazione di parte, ma è una necessità ribadita dagli elettori italiani e anche da quelli di questo territorio. Sono emblematici, in questa direzione, i consensi raccolti dalla Lega, che non è più quel partito che difendeva gli interessi del Nord, in centri storicamente "rossi" come Longobucco e Bocchigliero, piuttosto che ad Acri e San Giovanni in Fiore, dove è stato determinante il lavoro del coordinatore provinciale della Lega Bernardo Spadafora. Sinonimo di questa necessità di UN cambiamento di rotta dell'azione politica del Centro Destra e dell'esigenza da parte dei calabresi di poter ritornare a godere di una nuova giustizia sociale e politica.

Certamente dispiace per la non elezione del candidato locale, Ernesto Rapani, nel collegio camerale di Corigliano-Rossano ma il Polo Sovranista – aggiungono Lamenza, Alfieri e Antoniotti – anche attraverso il sostegno del senatore Matteo Salvini, che ci auguriamo possa essere incaricato a formare il nuovo governo, e del deputato Domenico Furgiuele, ai quali porgiamo gli auguri di buon lavoro, sarà protagonista, ovviamente non solitario, nelle dinamiche della nuova Città di Corigliano-Rossano. A proposito, nei prossimi giorni ritorneremo a chiedere un confronto alle altre forze politiche e ai movimenti che si affacciato nella grande area moderata di Centro Destra per iniziare a programmare e pianificare la campagna elettorale per le comunali, con la condizione di pari opportunità e pari dignità per tutti.

Inoltre, porgiamo gli auguri di buon lavoro alla truppa locale di parlamentari eletti del Movimento 5 Stelle auspicando di sapere a breve quali saranno le loro azioni per consentire alla terza Città della Calabria di avere un processo di sviluppo rapido e la restituzione – concludono - di diritti essenziali come la Giustizia e la Mobilità, così come abbiamo chiesto noi e i cittadini di Corigliano e Rossano. ©CMPAGENCY