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Crosia (Cs), Filippelli: “Esecutivo Russo? L’Amministrazione di Pulcinella”

"Per prima cosa dovrebbe precisare l'esecutivo Russo le finalità di tutte queste missioni che ad oggi non hanno prodotto risultato alcuno e che difettano del presupposto principale: la ragionevolezza. Come mai non c'erano altri comuni, non solo del territorio, ma dell'intera Regione Calabria, a pubblicizzarsi? Come mai si chiedono sacrifici di ogni genere ai cittadini quando poi le finanze pubbliche vengono usate a vacui scopi propagandistici? Come mai non sono stati coinvolti gli operatori economici del territorio e gli altri enti della Valle del Trionto? Come mai Crosia ha questa grande capacità di spesa? E non vengano a raccontarci la favoletta della floridità delle casse comunali, poiché tutti sanno che siamo un comune in predissesto. Ma questo vale solo per i cittadini non certo per gli amministratori.

Manca inoltre di cognizione temporale la precisazione dell'Esecutivo Russo poiché è dal luglio 2016 ormai che sono transitato tra i banchi dell'opposizione e rivendico con orgoglio tale scelta libera e scevra di ogni compromesso. Quindi sono circa due anni e qualcuno dovrebbe farsene una ragione dato che di persone libere ne servirebbero altre in un contesto pieno di servi della gleba o dello stipendiuccio. A scanso di equivoci, anche in questo caso, tutti sanno come sia stata risolta la crisi dell'esecutivo, con assegnazione di progetti ad personam ed incarichi a chi doveva mantenere i numeri della maggioranza a discapito di qualunque senso del dovere o dignità personale.

Infine manca della cognizione stessa della lingua italiana la nota stampa diffusa, a spese dei cittadini, giova ricordarlo, da chi dovrebbe fare invece la comunicazione istituzionale, poiché se strampalato potrebbe essere persino interpretato come un complimento, non si capisce cosa significhi il termine utilizzato dai noti "giornalisti istituzionali" della comunità crosiota.

Concludo invitando il Sindaco a discutere, precisare e rendicontare nelle sedi opportune, ovvero in Consiglio Comunale, come richiesto dai consiglieri di opposizione con documento protocollato il 12 febbraio scorso, ad oggi ancora senza riscontro, segnale forse della debolezza delle argomentazioni, poiché nella determina stessa citata di impegno spesa per euro 1888, si evince, e sfido chiunque a contestarlo, che è stato già liquidato il 70% dell'importo sul conto corrente del consigliere Russo, una cifra pari a circa 1400 euro. Questi sono i documenti, il resto sono chiacchiere da lavandaie di periferia.

Infine vorrei invitare i millantatori dell'esecutivo Russo a dire ogni tanto la verità e magari, anche a chiedere scusa, non certo al sottoscritto, ma ai cittadini, per le menzogne e le falsità propinate che ormai sono troppe: così dopo oltre un anno dall'oltraggioso manifesto in cui mi si accusava di aver stipulato polizze assicurative per conto del comune di Crosia, sarebbe finalmente il caso di correggere il tiro e ammettere di aver preso l'ennesima cantonata e di aver detto l'ennesima bugia". Lo afferma il consigliere comunale di Crosia (Cs) Salvatore Filippelli.