Cosenza
 

Unical, il 23 e 24 gennaio l’Assemblea nazionale della Flc Cgil

ll 23 e 24 gennaio 2018, presso l'Aula Magna dell'Università della Calabria "Arcavacata" di Cosenza, si terrà l'Assemblea nazionale della FLC CGIL sull'Università.I lavori, che si svolgeranno secondo il programma allegato, saranno conclusi il 24 gennaio dalla segretaria generale della CGIL Susanna Camusso.

L'assemblea nazionale arriva a poco più di due anni di distanza dall'iniziativa che si tenne a Roma, presso l'Università di Roma Tre nell'ottobre del 2015 e che vide una straordinaria partecipazione di studenti, personale contrattualizzato, lettori, docenti, precari e strutturati.

Un'assemblea nata per fotografare la situazione drammatica che vive l'Università, ma soprattutto per costruire in maniera condivisa proposte concrete per rilanciare il ruolo pubblico e la funzione sociale dell'Università.

Ancora oggi tante di quelle emergenze sono ancora attuali, a partire dai divari territoriali, alla scarsità delle risorse pubbliche a disposizione per la ricerca e l'innovazione, dalla precarietà del lavoro, alla mancanza di personale, ad un contratto nazionale che dopo 9 anni fa ancora fatica a decollare.

Per questi motivi come la Flc Cgil ha voluto dedicare alla questione università due giorni intensi di riflessione a Cosenza. Si tratterà di una ulteriore occasione per rilanciare la discussione pubblica sullo stato dell'università e per riproporre al dibattito pubblico alcune delle riflessioni che in questi anni la FLC ha avanzato come sindacato.

La scelta dell'Università della Calabria come sede dell'assemblea nazionale non è casuale: una delle regioni italiane più colpite dalla crisi, e dagli effetti della crisi sulle nuove generazioni, con più del 50% di disoccupazione giovanile e un numero elevatissimo di NEET (coloro che né studiano né cercano lavoro). La Calabria dunque potrebbe essere la "metafora viva" del bisogno di un rinnovamento radicale nel nostro sistema universitario, a partire dalle condizioni disagiate del nostro Mezzogiorno.

Si discuterà di questi temi con gli studenti, i docenti, il personale tecnico-amministrativo, i lettori/CEL, i rappresentanti delle istituzioni, per approfondire, ma anche per fornire chiavi di lettura e soluzioni possibili per un rilancio del sistema universitario.