Cosenza
 

Cosenza, il cordoglio del Sindaco Occhiuto e del Presidente del Consiglio comunale Caputo per la scomparsa dei Mariano Rende

Profondo cordoglio è stato espresso dal Sindaco Mario Occhiuto per la scomparsa dell'on.Mariano Rende, padre del segretario generale del Comune di Cosenza, Alfonso Rende.

"La scomparsa di Mariano Rende, dirigente di lungo corso della Democrazia Cristiana e più volte Assessore della giunta regionale della Calabria, dal 1974 al 1980, durante i quali fu titolare, sotto la Presidenza di Aldo Ferrara, delle deleghe all'urbanistica e all'assetto del territorio, alla pubblica istruzione, spettacolo e beni culturali e ai trasporti e al decentramento amministrativo – ci rattrista enormemente – ha sottolineato il Sindaco Occhiuto in un messaggio indirizzato alla famiglia. Con lui – ha aggiunto Occhiuto – scompare non solo un politico raffinato e colto, dall'indubbio rigore morale e che diede un contributo non da poco alla crescita e allo sviluppo della nostra regione, ma anche un uomo di grandi virtù e di ferrei principi che seppe interpretare il suo impegno politico con encomiabile spirito di servizio. In questo doloroso momento – ha concluso il Sindaco Occhiuto – alla famiglia e, in particolare al figlio Alfonso, validissimo segretario generale del Comune di Cosenza, giungano le mie più sentite condoglianze e quelle di tutta la giunta comunale".

Al cordoglio del Sindaco si aggiunge anche quello del Presidente del Consiglio comunale Pierluigi Caputo che, a nome di tutta l'assemblea di Palazzo dei Bruzi ha espresso vicinanza alla famiglia dell'on.Mariano Rende, alla moglie Rita, alla figlia Raffaella e, soprattutto, al figlio Alfonso, segretario generale del Comune, "nostro insostituibile ed apprezzatissimo punto di riferimento". "Con la perdita dell'on.Mariano Rende – ha aggiunto Caputo – si spegne una delle figure storiche della Democrazia Cristiana cosentina e calabrese. Fin dall'inizio dei suoi studi universitari a Roma (si laureò in Giurisprudenza all'Università di Catania), Mariano Rende – sottolinea ancora il Presidente del Consiglio comunale Pierluigi Caputo – si appassionò all'attività politica nelle file della Democrazia cristiana militando nella FUCI (la Federazione Universitaria Cattolica Italiana)". Caputo ne ricorda ancora l'attività di consigliere e assessore provinciale, negli anni '60 e, dal '74 in poi, quella di Assessore regionale e, subito dopo, di componente, per un decennio, del Comitato regionale di Controllo. "Grande amico di Franco Locanto – sottolinea, inoltre, Pierluigi Caputo – Mariano Rende fu uno degli esponenti della corrente di Base della DC, guidata da Riccardo Misasi e che aveva in Giovanni Marcora e Beniamino Andreatta altri significativi punti di riferimento. Mariano Rende – ha concluso Caputo - seppe dare anche un impulso decisivo alla nascita dell'Università della Calabria nel territorio di Cosenza. Figurò, infatti, tra i firmatari, nel giugno del 1968, di un documento del comitato provinciale della DC, con il quale si impegnavano i parlamentari calabresi a sostenere la candidatura di Cosenza quale sede della futura Università della Calabria".