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Violenza sulle donne, la Cgil di Paola: "Riprendiamoci la libertà"

"Il 25 novembre è stato scelto nel 1999 come Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne dall'Assemblea Generale della Nazioni Unite in ricordo del brutale assassinio, avvenuto nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, dette "Le Farfalle" per la loro opposizione al regime dittatoriale di Trujillo.

Da qualche anno anche l'Italia celebra il 25 novembre e la CGIL è stata presente, con le sue donne ed i suoi uomini, con ogni mezzo e in ogni luogo, per dare voce e sostegno ad ogni azione, anche piccola, che combatta contro tutti i tipi di violenza e di discriminazione.

Solo nel 2016, nel nostro paese, si conta siano state centoventi le donne uccise per mano di mariti, fidanzati, compagni; numeri da bollettino di guerra e che rappresentano solo la punta dell'iceberg di quella violenza che si manifesta attraverso continui abusi, insulti, maltrattamenti fisici e psicologici, molestie e stalking.

Bisogna, dunque, tenere alta la guardia, parando della violenza di genere con campagne di sensibilizzazione perché essa è, innanzitutto, violazione dei diritti umani, frutto di una società ancora patriarcale che cerca di rallentare la naturale emancipazione femminile.

E, nonostante il nostro Paese, negli ultimi anni si sia dotato di leggi che tentano di contrastare la violenza di genere, il cammino da compiere è ancora lungo.

Fino a quando la cultura del rispetto, dell'accettazione senza pregiudizi delle diversità, non sia diventata reale pratica quotidiana, la CGIL non smetterà il proprio impegno, forte, solido e costante, affinchè siano condivisi dall'intera società il rispetto della libertà delle donne ed il costante impegno al contrasto alla violenza, a partire dagli accordi per arginare e sanzionare le molestie e le violenze sui luoghi di lavoro.

"Riprendiamoci la libertà" è lo slogan che contraddistingue il nostro impegno, perché le donne tutti i giorni indossano la loro libertà e tutti i giorni vogliono essere libere di potersi esprimere, di poter scegliere, di poter amare, di divertirsi o di vestirsi senza essere giudicate". Lo afferma in una nota la Cgil di Paola.