Cosenza
 

L’Italia e il Canada si incontrano a Cosenza, una tavola rotonda per parlare dei processi di integrazione

tavolarotondaitaliacanadaEsempi di una "buona scuola" lo scorso 9 novembre, presso la Galleria Nazionale (Palazzo Arnone), a Cosenza. Nulla a che vedere con la riforma ministeriale così denominata, bensì con una concreta testimonianza di scuole che in Calabria funzionano, che mettono al centro del suo interesse l'alunno, facendolo relazionare con il mondo, attraverso un'apertura alla multiculturalità. Si è svolta, infatti, un'importante tavola rotonda tra i rappresentanti di due Istituzioni canadesi, i dirigenti scolastici di alcune scuole della provincia di Cosenza, giornalisti, amministratori locali e studenti, per trattare il tema dell'immigrazione e dell'integrazione.

All'incontro dal titolo "I processi di immigrazione e integrazione: l'esperienza del Canada", tappa di un articolato progetto fortemente voluto dal dirigente dell'Istituto comprensivo di Montalto Scalo, Maria Franca Faragasso (Scuola capofila), e dalla professoressa Maria Rosaria Sorrentino, hanno partecipato e relazionato i dirigenti dell'"IC Mangone-Grimaldi", del Liceo Scientifico "Enzo Siciliano"di Bisignano, dell' ITI "Antonio Monaco" di Cosenza, dell'Istituto Omnicomprensivo Luzzi, dei Centri Provinciali Istruzione Adulti "Valeria Solesin", e del Liceo "Lucrezia della Valle". Ed ancora, hanno apportato il loro contributo al dibattitto, moderato dalla giornalista Simona Stammelluti, il Centro "Leonardo Da Vinci" e la "Principal Lauren Hill Accademy" rappresentati rispettivamente, da Frank Sorrentino e dalla dirigente Donna Manos, Pat Buttino, direttore generale del "Leonardo da Vinci", la giornalista della Gazzetta del Sud, Concetta Vicinotti, la referente in Calabria del "Leonardo da Vinci", Stefania Sorrentino, il sindaco di Santo Stefano di Rogliano, Lucia Nicoletti, il sindaco di Bisignano, Francesco Lo Giudice, l'assessore alla Cultura di Luzzi, Graziella D'Acri.

Nella sala sono stati esposti i lavori svolti dagli alunni delle classi seconde e terze della scuola secondaria di Montalto Scalo e molto suggestivo è stato l'inizio della conferenza, quando il coro del "Lucrezia della Valle" ha intonato gli Inni nazionali dell'Italia e del Canada. L'evento si è protratto fino a sera, presso la palestra dell'Istituto Tecnico Monaco, dove è stato organizzato l'"Ethnic dance party". Una giornata unica e di alto spessore culturale, educativo e sociale, che è stata il risultato di un progetto che si configura come la scoperta e la verifica di una "comune" cittadinanza, al fine di educare le giovani generazioni a vivere la dimensione della multiculturalità.