Cosenza
 

Cosenza, Scuola e Museo: un dialogo sempre vivo

Un incontro con i dirigenti scolastici di Cosenza e provincia per approfondire il tema della missione educativa di un museo, importante ai fini della riscoperta della propria identità, utile a formare cittadini consapevoli e attivi.

Lo ha organizzato il Museo dei Brettii e degli Enotri, particolarmente attento alle imprescindibili sinergie con la scuola, insieme all'assessore competente Matilde Spadafora Lanzino. Una sintonia che non nasce oggi, scuola e Museo cosentino si sono già scelti, e lo dimostrano le non poche collaborazioni già in essere attraverso progetti educativi condivisi, realizzati insieme ai gestori dei servizi del Museo stesso - la Museion srl per le attività didattiche, la caffetteria e la Coop. Sociale Dignità del Lavoro per la gestione del bookshop. Nell'incontro si è così rafforzata la consapevolezza che la visita al Museo rappresenta un arricchimento culturale per docenti e studenti di ogni ordine di scuola. Infatti, oltre alla bellezza degli oggetti esposti e ad un apparato didattico moderno, il Museo dei Bretti e degli Enotri offre la possibilità di sperimentare nuove forme di comunicazione culturale molto efficaci ed attrattive.

L'incontro è stato arricchito da una riflessione della prof.ssa Stefania Mancuso, Docente di Archeologia classica e Didattica del parco e del museo presso l'UniCal, che ha parlato di "Scuola e Museo", soffermandosi sull'importanza della didattica dell'antico, da promuovere ad ogni livello, perché diventi compiuta consapevolezza in ogni cittadino. La visita alle sale del Museo, guidata dal suo Direttore Marilena Cerzoso, è stata l'occasione per far conoscere ai partecipanti la collezione archeologica e scoprire i servizi offerti.