Cosenza
 

Congresso provinciale Pd di Cosenza, coordinamento Aria Nuova: "Commissione di garanzia per ripristinare legalità"

"Mercoledì 18 Ottobre alle ore 16:30, presso i locali della Federazione Provinciale del Partito Democratico, era previsto un incontro tra i candidati alla carica di segretario provinciale nelle persone di Angela Donato e Luigi Guglielmelli, fortemente voluto dai Giovani Democratici della Federazione di Cosenza". Lo si legge nella nota del Coordinamento Aria Nuova PD.

"Alle ore 18:00 nemmeno l'ombra del candidato Guglielmelli che, per voci di corridoio, sembrava trovarsi a San Giovanni in Fiore per via del congresso stabilito dal circolo cittadino.
Otre alla mancanza di rispetto nei confronti degli intervenuti e della stessa concorrente alla carica di segretario, tanti giovani ragazzi sono andati via e l'incontro è venuto meno. Evidente è stata l'assenza del segretario provinciale dei GD Michele Rizzuti che avrebbe, al contrario, dovuto fare gli onori di casa".

"Tra l'altro un appuntamento di "facciata" in quanto sarebbe stato più logico e preferibile prima dell'inizio delle date stabilite per i diversi congressi.
Altro nodo al pettine è stato il congresso che si sarebbe dovuto tenere a Tarsia in data 17 Ottobre alle ore 18:00. I sostenitori di Aria Nuova, di riferimento a Graziano Di Natale ed espressione di Angela Donato, hanno atteso fino le ore 19:30 Per esercitare il loro voto. Tutto questo non è stato possibile in quanto all'ora indicata non è stato mai costituito l'ufficio di Presidenza per lo svolgimento delle votazioni. Magicamente alle ore 20:00 i risultati del circolo di Tarsia che sono stati comunicati alla Federazione Provinciale sono 20 voti a favore di Luigi Guglielmelli e 0 per Angela Donato.
Si chiede pertanto che intervenga la commissione di garanzia e ripristini al più presto le condizioni di legalità. Altrimenti si chiederà l'annullamento del congresso.
Un fatto grave, anti democratico, che dovrebbe far vergognare tutti gli iscritti al Partito Democratico. Ecco perché, in tanti, non intendono più fare o rinnovare la tessera di tale partito".