Cosenza
 

Cosenza, pronta la campagna di prevenzione antidroga del Settore Educazione

Sta per partire la campagna di prevenzione antidroga del Comune di Cosenza, voluta dal sindaco Mario Occhiuto e predisposta dal Settore Educazione.
L'intento, condiviso al tavolo istituzionale convocata dal Prefetto, è di proteggere i giovani dall'uso di sostanze che devastano corpo e mente, a fronte di una diffusione massiva di sostanze di ogni genere in città, dalla cannabis all'ecstasy, già oggetto di un'azione straordinaria da parte della Procura della Repubblica di Cosenza, che in un anno ha arrestato oltre 100 spacciatori.
La campagna di prevenzione (che sarà operativa non appena si effettueranno le variazioni di bilancio) è stata sostenuta anche dall'Assessore al Bilancio, Luciano Vigna, che ha reperito le necessarie risorse.

Saranno realizzati - a cura del Settore Educazione- una serie di manifesti che mostreranno, attraverso il ricorso a letteratura scientifica ed immagini scansionate dalle Pet, la differenza tra un cervello sano e uno sottoposto all'uso di sostanze.
Grazie a una convenzione con il Centro il Delfino, inoltre, si terranno una serie di incontri in scuole medie inferiori e superiori della città, che usciranno dal cliché tipico delle conferenze, per agire in maniera psicodinamica ed attiva sulla consapevolezza dei ragazzi e delle famiglie.
"Il Comune di Cosenza - dice il Dirigente del Settore Educazione Mario Campanella- vuole allearsi con il mondo della scuola, con le stesse famiglie, con le forze dell'ordine e della magistratura per tutelare i ragazzi e per smontare alcune fantasie nocive che provocano quotidianamente danni agli adolescenti. Una di queste è la teoria, smentita da oltre settecento pubblicazioni presenti su Pubmed, secondo cui la cannabis sarebbe una droga "leggera" e innocua, quando è risaputo che può fare emergere stati di panico e può portare, addirittura, ad episodi psicotici a causa dell'interferenza con i circuiti neuronali in un'età in cui il processo formativo strutturale del cervello è ancora incompiuto. Basti pensare che, com'è noto, la corteccia frontale, che è deputata alla razionalità, si forma solo dopo i diciotto anni e finisce il suo compito intorno ai ventuno. La volontà del Sindaco Mario Occhiuto, prontamente recepita dagli uffici competenti, è quella di agire in termini preventivi lanciando un messaggio continuo e preciso ai ragazzi che è quello di vivere in libertà e in maniera sana la loro giovinezza, separandola nettamente dalle insidie di ogni tipo di droga."