Cosenza
 

Zumpano (Cs), Pd denuncia degrado località Cannuzze

"A più di 16 mesi dalle elezioni comunali siamo qui a denunciare lo stato di degrado e abbandono in cui versa località Cannuzze di Zumpano. Come già denunciato dal consigliere Settembrino Paolo durante il comizio elettorale nella località di provenienza, i lavori di demolizione dell'ex scuola elementare di Loc. Cannuzze e la successiva realizzazione di una piazzetta erano stati fatti in prossimità delle elezioni comunali non perché l'amministrazione a guida Lucente si era interessata dell'area in oggetto, ma con l'unico scopo di racimolare qualche voto in un quartiere abbandonato al proprio destino; l'attuale consigliere ribadiva come Cannuzze era sempre stata considerata una contrada di serie B e la scelta di realizzare quella piazza non era legata all'interessamento del sindaco per quella frazione, ma alla scelta più economica per l'amministrazione, di fatto erano stati spesi soltanto 15 mila euro e 86 centesimi, uno specchio per le allodole insomma". Ad affermarlo il segretario del Pd Alessandro Caruso.

"Le parole di Settembrino si palesano nello stato di degrado e abbandono totale in cui versa la piazzetta allo stato attuale, basta guardare le immagini riportate di seguito.

C'è da ribadire che alla richiesta-interrogazione fatta dai consiglieri di minoranza in data 21 luglio 2016, in cui si richiedeva semplicemente l'istallazione di cestini per la raccolta rifiuti, di una zona ludica per bambini e di una ringhiera nell'area occidentale della piazzetta, quella prospicente alla strada, poiché rappresentava un pericolo per la pubblica incolumita', soprattutto per i bambini che frequentano l'area, il sindaco rispose, in data 19 agosto 2016, comunicando che gli stessi interventi erano stati programmati e che erano già stati richiesti i preventivi di spesa. Ad oltre un anno da quella risposta, ovviamente disattesa, a testimonianza del modus operandi del Sindaco Lucente, la piazzetta versa nel degrado e nell'abbandono più assoluto. Tale situazione si può estendere, purtroppo, per il resto del territorio comunale, soprattutto nelle periferie, dove si interviene a singhiozzo o in prossimità di eventi straordinari. Del resto è ormai risaputo, questo modo di operare sul territorio comunale e con gli stessi cittadini non ha certamente prodotto un pensiero di amministrazione seria e lungimirante, un vortice di azioni volte solo ad accontentare o risolvere qualche lamentela manifestata da qualche cittadino, al quale è stato creato per lunghi periodi solo disagio nell'affrontare la vita quotidiana. Lavori pubblici fatti sul territorio in modo affrettato, mal riusciti e mal controllati, che hanno determinato sperpero di denaro pubblico, vogliamo ricordare come esempio le buche lungo le strade ricoperte con terra o cemento".