Cosenza
 

Rende, Ap: “Manna ed i suoi assessori dicano la verità sul plesso di via De Chirico se è agibile o no”

I membri del Coordinamento cittadino di Alternativa Popolare Rende replicano al Laboratorio Civico, sottolineando come le loro provocazioni non gli interessano, né tanto meno le loro offese che rispediscono al mittente. Ad Ap interessa solo rendicontare la verità dei fatti per tutelare l'incolumità dei cittadini. "Soprattutto, non è corretto che né Manna nè i suoi assessori si nascondano dietro alle parole del Laboratorio Civico e non parlino in prima persona, e con chiarezza, sulla situazione del plesso scolastico di via De Chirico. Ap non è certo smemorata, al contrario ha una memoria di ferro su tutte le procedure e le azioni ammnistrative passate e presenti e ricorda bene la lunga battaglia dei suoi consiglieri comunali per garantire sicurezza agli alunni nelle scuole, così come la battaglia, vinta, dell'ampliamento Linze, il cui merito è ascrivibile solo ed esclusivamente a loro. È inutile che perdono tempo ad offendere ma il sindaco e gli assessori competenti hanno il dovere e la responsabilità istituzionale di dire la verità e chiarire ai cittadini se l'edificio scolastico di via De Chirico è agibile o no e se la struttura è prevista di scala antincendio, vie di fuga, porte antincendio, maniglioni antipanico, impianti elettrici e del gas a norma e se è dotata di pedana mobile o ascensore per l'abbattimento delle barriere architettoniche, al fine di dare mobilità ai 5 portatori di handicap, considerato che i locali si trovano ad un primo piano e sono accessibili solo con una scala esterna. Come al solito da parte del Laboratorio Civico solo parole, solo sprechi di denaro pubblico e di tempo ma questa è la sua "politica", quella di far parole e non fatti, quella di offendere e non essere trasparenti sulle questioni e di non avere nessuna visione progettuale della città, perché troppo presi a pensare alle poltrone e a fare inciuci pur di mantenerle con transfughi e voltagabbana, tradendo la volontà elettorale dei rendesi".