Cosenza
 

Acri, PCI e FGC: "Emergenza idrica colpa di gestione privata"

"Ancora una volta torniamo a parlare dell'emergenza idrica che da quasi due mesi colpisce la nostra provincia. Questa volta il problema della gestione della rete idrica da parte della SoRiCal colpisce il comune di Acri, in cui da ormai una settimana in molte frazioni come Duglia l'acqua nelle case è quasi totalmente assente. 

La SoRiCal ha recentemente annunciato un ulteriore calo della portata della rete idrica dai 38 L/s di luglio ai 26 di agosto, la stessa società inoltre nella distribuzione della risorsa idrica continua non tenere conto della densità abitativa dei vari comuni dei diversi bacini di utenza, causando così evidenti squilibri. È da notare come l'emergenza idrica si manifesti nelle zone gestite dalla SoRiCal, mentre nelle zone in cui la gestione è completamente pubblica un’emergenza così grave non si evidenzia. A ciò va aggiunto la mancanza di manutenzione ordinaria dei pozzi, e i mancati controlli sulle varie allacciature abusive. Da comunisti vogliamo sottolineare come questa spiacevole situazione sia figlia della privatizzazione scellerata di cui beneficiano solo aziende private e politici. Rivendichiamo un servizio che sia interamente pubblico (anche in virtù del referendum sull'acqua pubblica di qualche anno fa) e gestito dai lavoratori, chiediamo che vengano investiti soldi per ammodernare la rete anziché sprecare le poche risorse economiche a disposizione in opere inutili come da anni si usa fare in tutta la provincia cosentina". Lo afferma una nota del Fronte della Gioventù Comunista Acri e del Partito Comunista Federazione di Cosenza