Catanzaro
 

Catanzaro, Riccio: “Assessore Santacroce inadeguato, ostacola turismo”

"Se in politica molto spesso ci si affida alle chiacchiere fini a se stesse, capita poi, ogni tanto, che qualcuno nel silenzio operi con i fatti. E' il caso, recente, dell'assessore all'Urbanistica del Comune di Catanzaro, Santacroce, molto prodiga di futili chiacchiere relativamente ai gravi ritardi per la realizzazione del Porto e, al contrario, del sindaco Abramo che, avendo ben compreso le nostre ragioni, ha immediatamente convocato un incontro con i progettisti dei lavori di completamento della grande infrastruttura. All'assessore Santacroce dico: uno a zero e palla al centro...Avrà capito la lezioncina? Assolutamente no. Nemmeno è passato un giorno che ci dà notizia a mezzo stampa di una "variante parziale al Piano comunale delle spiagge" finalizzata a prorogare i termini previsti dal Piano per l'adeguamento delle strutture balneari di Lido. In pratica, catanzaresi e turisti anche quest'estate saranno costretti a convivere con baracche e palafitte. Alla faccia di quegli imprenditori che hanno investito notevoli risorse per migliorare e adeguare i propri stabilimenti in termini di sicurezza, offerta e confort. L'amministrazione, così facendo, sembra voler premiare chi ritarda nell'adeguarsi alle regole rispetto a coloro che invece si spendono per alzare il livello della qualità. Della serie chi non vuole il turismo a Catanzaro oggi ha un nome e cognome: Modestina Migliaccio Santacroce. E se all'assessore faccio presente che, come da lei affermato, la commissione attività economiche non ha dato nessun parere in merito alla deroga, la domanda è d'obbligo: perché quando si tratta di bocciare piani attuativi si va in Consiglio comunale e quando, invece, si devono fare varianti si va in giunta? E non dovrebbe, forse, la giunta, approvando la variante, dotarsi di tutti i previsti pareri dei vari enti già necessari all'approvazione del Piano spiagge comunale? Ho già chiesto al sindaco e al segretario generale l'annullamento della delibera in autotutela, evitando al momento di passare dal Prefetto, ma mi permetto di fare una chiacchiera anch'io, evitando di chiedere le dimissioni dell'assessore avendo riscontrato tutta l'inadeguatezza al ruolo che ricopre". Lo afferma, in una nota, il consigliere comunale Eugenio Riccio.