Catanzaro
 

Jiritano (Usb): “Amc Catanzaro, possibile che la colpa è sempre degli altri?”

"Le dichiarazioni rilasciate dai vertici Amc riguardo allo stato attuale del servizio offerto riflettono da sole, non solo l'abbandono gestionale aziendale da parte di un Sindaco con annessi sponsor politici, ma purtroppo anche la scarsa conoscenza tecnica del management.

È vero che da anni Amc lavora con mezzi da dopoguerra, rattoppati ogni giorno ma è pur vero che, in tali casi, qualunque azienda normale stabilisce delle priorità ed elabora di conseguenza un relativo programma di esercizio. Le responsabilità di questo management sono enormi, invece di proiettarsi alle priorità di oggi che potrebbero essere il polo di Germaneto, le strutture sanitarie, le scuole, il pensiero loro è sempre quello della clientela: passaggi di livello, accomodamenti nei vari uffici più sui tornaconti personali che il servizio dei trasporti!!

Tutto il resto è da discutere. Chiunque con l'orario Amc davanti noterebbe storture enormi, corse improduttive per diversi quartieri, conducenti trottole in turni maratone, e mettiamoci pure 'richieste' di corse strane forse 'ad politicum'. Ecco perché il tentativo indolore di questo management va rigettato in toto.

USB per ora sola a combattere e un fronte di guerra fatto da sindacalisti assenteisti e fare da stampella con comunicati agli amministratori, - alpeggio di dipendenti nei bar e manager super professionali che discutono dalle pagine dei giornali!!!

Ora leggiamo che le colpe sono della regione Calabria che ha ridotto il taglio dei Kilometraggi e quindi meno soldi nelle casse ---- ieri erano i "furbetti della 104!!! L'altro ieri era colpa dei manager precedenti. - Hanno speculato pure sulla sofferenza delle persone pur di mantenere i loro privilegi, ma il "tempo sarà galantuomo " dicevano i nostri avi.

Abbiamo visto già altri manager di questi "tipo" finire nel fallimento più completo nel catanzarese, aspetteremo!!!

Se si vuole che il trasporto locale catanzarese si risollevi non serve negare l'entità dei suoi problemi. Serve invece smettere di ignorare ciò che manca davvero. Anzi, il primo modo con cui chi amministra potrebbe mostrarsi più vicino ai cittadini è quello di raccontare la verità, anche se scomoda. Come la sicurezza degli automezzi che NON c'è !!!!

La nostra crisi nasce dalla cattiva gestione dei trasporti e delle persone che la governano - la reazione può nascere da una reale rivendicazione dei lavoratori insieme all'utenza senza demordere, a esserci con tutto noi stessi. Questo è il concreto a fronte dell'astratto delle teorie, dei proclami e del ritornello che la colpa è sempre degli altri". Lo afferma Jiritano (Usb).