Catanzaro
 

Catanzaro, i Giovani Comunisti: “Il 12 ottobre mobilitazione nazionale per una scuola gratuita e di qualità”

"Domani, venerdì 12 ottobre, sarà una giornata di mobilitazione nazionale degli studenti per il diritto allo studio.

Ancora oggi non è garantita la possibilità a tutti gli studenti di poter accedere a servizi e contributi ed intraprendere così un percorso formativo. Così che ogni anno ci sono studenti che sono costretti ad abbandonare gli studi a causa di problemi economici.

Anche col nuovo Governo il contrasto alla dispersione scolastica scolastica e le disuguaglianze all'interno del sistema di istruzione e formazione italiano passano in secondo piano.

L'unico piano riguardante l'istruzione è "Scuole Sicure", che prevede lo stanziamento di 2,5 milioni di euro per installare telecamere nelle scuole e polizia permanente davanti ai cancelli per contrastare lo spaccio di stupefacenti. Per il momento la direttiva verrà attuata in 15 città, ma si pensa di poterla estendere.

In realtà si tratta dell'ennesima propaganda su problemi reali e complessi ai quali si danno risposte semplici ed inadeguate. Invece di muoversi nella direzione di percorsi partecipati preventivi per promuovere la riduzione del consumo di droghe, si va da un'altra parte: la repressione come deterrente. Siamo di fronte a pratiche autoritarie che, come sempre, colpiranno i soggetti più deboli. I luoghi della formazione non sono laboratori di repressione.

Si spendono milioni per la "sicurezza" nelle scuole quando sarebbe più sicuro investire sull'edilizia scolastica ( in Calabria il 94% delle scuole è privo di agibilità statica). Delle politiche di rifinanziamento della scuola pubblica e dell'abolizione dell'alternanza scuola-lavoro non se ne parla più. L'attuale Governo è, quindi, in piena continuità con quelli precedenti.

Fino a quando la voce degli studenti resterà inascoltata, continueremo a chiedere a gran voce un cambiamento: per un'istruzione gratuita e di qualità, per l'inclusione sociale e per una società che realizzi le nostre aspettative". Lo scrivono i Giovani Comunisti della Federazione dei Catanzaro.