Catanzaro
 

Scomparsa Mario Casalinuovo, il cordoglio e il ricordo del presidente della Provincia di Catanzaro

"La scomparsa di Mario Casalinuovo commuove e colpisce per quello che questa personalità politica ed intellettuale di elevato spessore umano, etico e morale ha rappresentato per la Calabria e per Catanzaro. Un uomo delle istituzioni, grande avvocato, culturalmente raffinato, elegante nei modi, mai sopra le righe, sempre vicino ai ceti più deboli e al mondo del lavoro, la sua lunga vicenda umana, professionale e politica hanno segnato in maniera profonda quella che è la storia di una intera comunità, la nostra". E' quanto afferma il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, nell'apprendere la notizia della scomparsa di Mario Casalinuovo.

"Consigliere comunale di Catanzaro, consigliere e assessore regionale, primo presidente del Consiglio regionale della Calabria, parlamentare, sottosegretario di Stato ai lavori pubblici, ministro dei trasporti, vicepresidente del gruppo del PSI alla Camera, avvocato penalista tra i più bravi e ricercati per acume e preparazione, giornalista e scrittore – afferma ancora il presidente Bruno -. Ma tra le vicende più toccanti della sua esistenza sicuramente quella vissuta da giovane ufficiale della Marina quando venne catturato dai tedeschi e tradotto in Germania: dodici ore di lavoro forzato nei campi, privazioni indicibili, più di un anno senza ricevere notizie della famiglia. Scelse di stare dalla parte giusta, quella della democrazia e della libertà, trascorrendo il resto della sua lunga vita a difendere i valori della Carta Costituzionale per cui era pronto a dare la vita".

"Mario era stato e restava anche un 'uomo di partito', un socialista, impegnato per il rinnovamento, la modernizzazione e il riscatto della Calabria, e del Paese, convinto sostenitore di una politica rivolta a valorizzare i meriti e a rispondere ai bisogni individuali e collettivi. Sempre e comunque dalla parte del popolo. Il grande cruccio della irrisolta questione socialista ritorna spesso nei suoi articoli, sempre capaci di suscitare fermento dialettico e dibattito, e diventa il perno di uno dei suoi libri dal titolo 'La questione socialista, dalla caduta del Muro di Berlino' accompagnato orgogliosamente dalla lettera di ringraziamento dell'allora presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano che definisce quel testo "un contributo utile a dare un'immagine non deformata né anchilosata delle vicende politiche del secolo passato". E tra i grandi meriti e moniti di Mario – conclude il presidente della Provincia di Catanzaro - sicuramente il continuo impegno sul campo nel formare memoria storica e coscienza politica e civile da lasciare alle giovani generazioni. Anche di questo non possiamo che essergli grati perché soprattutto oggi diventa una importante eredità da custodire e rilanciare nel nostro impegno quotidiano, tanto nelle istituzioni che nella politica. Al cordoglio per la scomparsa di Mario Casalinuovo aggiungo a nome dell'intero Consiglio provinciale di Catanzaro la sincera vicinanza ai figli, in particolare al caro Aldo, e a tutta la famiglia. Parteciperò ai funerali questo pomeriggio, dove sarà presente anche il gonfalone della Provincia di Catanzaro".