Catanzaro
 

Fiorita: “Vicenda Catanzaro Sport Village? Serve eguaglianza di trattamento tra le varie associazioni”

"La fretta con cui la giunta ha cercato di mettere una pezza alla vicenda Catanzaro Sport Village ha portato ad una rimodulazione "folle" del ticket (passato nell'arco di un week end da 8.000 euro al giorno a 100 euro al giorno) per l'utilizzo dello stadio Ceravolo, peraltro immediatamente esteso con ulteriore larghezza ad altre manifestazioni (addirittura 50 euro al giorno) che si terranno nello stadio comunale.

Come è stato sottolineato dal consigliere Merante (prima e non dopo l'approvazione della delibera) questa decisione apre un precedente significativo, perché da oggi in poi anche altre associazioni che, come nel caso specifico, perseguano anche (o addirittura esclusivamente) delle finalità sociali, benefiche o non lucrative potranno chieder all'amministrazione di derogare ai regolamenti comunali in ordine alla fissazione delle tariffe da versare.

Per la verità, avevo già sollevato analoga questione al momento dell'approvazione della convenzione con il Catanzaro calcio, segnalando in consiglio comunale come l'atteggiamento di apprezzamento e di conseguente sostegno verso l'attività sportiva doveva condurre l'amministrazione a rimodulare il trattamento riservato alle associazioni sportive dilettantistiche che gestiscono gli impianti sportivi comunali, estendendo loro per ragioni di evidente equità tale trattamento di favore. E, nell'ultima conferenza dei capigruppo, ho presentato – insieme ad altri consiglieri- una mozione che impegna l'amministrazione ad agire in questo senso, mozione che però ad oggi non risulta ancora calendarizzata.

Al contrario, due importanti società calcistiche e scuole Calcio che avevano ricevuto in consegna lo stadio Verdoliva e lo stadio del quartiere Siano si trovano a dover fronteggiare un atteggiamento ostile dell'amministrazione, che rischia di pregiudicarne l'attività sportiva e la funzione di recupero del disagio giovanile e di integrazione sociale propria Sport.

In particolare la situazione in cui è venuta a trovarsi l'associazione ASD Catanzaro Lido 2004 presenta tratti grotteschi e probabilmente richiederà ulteriori approfondimenti di natura tecnica. Infatti, questa Associazione sportiva, assegnataria da circa un anno mezzo del campo sportivo del quartiere Siano, ha segnalato più volte le gravi anomalie della struttura al momento dell'affidamento, tali da non poter usufruire del campo per almeno nove mesi. Ciò nonostante il comune di Catanzaro ha deciso in questi giorni di procedere allo sfratto dal campo della società sportiva.

Fermo restando che spetterà ai funzionari competenti l'accertamento degli aspetti tecnici della vicenda, chiedo urgentemente al Sindaco di intervenire con la stessa celerità e decisione con cui è intervenuto nella vicenda Catanzaro Sport Village, al fine di garantire l'eguaglianza di trattamento tra le varie associazioni che operano nel territorio comunale e di evitare che un'applicazione rigorosa e ad intermittenza pregiudichi le attività meritevoli (solo) di alcune associazioni". Lo afferma il consigliere comunale Nicola Fiorita.