Catanzaro
 

Caraffa. Stop al Progetto Grassetto, "Se la ami la cambi" chiede le dimissioni di Sciumbata

"La notizia del parere negativo di Valutazione Ambientale Strategica in merito al piano attuativo per la realizzazione di un programma straordinario di edilizia residenziale presentato dal Comune di Caraffa di Catanzaro, il progetto della 'Grassetto Costruzioni', conferma la chiusura dell'Amministrazione Sciumbata rispetto alle proposte provenienti dalla minoranza ma soprattutto dimostra che fossilizzarsi su una determinata posizione non giova certo agli interessi della nostra comunità". Ad affermarlo è il movimento politico "Se la ami la cambi" che entra nel merito della questione. "Dalla nota ufficiale della Giunta regionale – spiega il gruppo d'opposizione - si evidenzia che 'in definitiva il Comune non ha proposto alcuna misura ulteriore, oltre a quelle già in precedenza contenute nel piano ed esplicitamente ritenute insufficienti nella Vas'. Questo in pratica vuol dire che alla richiesta esplicita del presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, con la quale si chiedeva di chiarire quali iniziative si intendesse intraprendere per eliminare le criticità, l'Amministrazione Sciumbata, come purtroppo di consuetudine, abbia preferito non rispondere correttamente ed arroccarsi senza valutare e proporre una diversa soluzione localizzativa".

"Siamo pertanto di fronte – aggiunge il movimento – ad un fallimento politico-amministrativo conclamato, visto che su questo progetto l'Amministrazione aveva concentrato tutte le sue attenzioni. Riprova è il fatto che il sindaco Sciumbata abbia voluto basare le sue campagne elettorali (plastica dimostrazione è il comizio del 27 maggio 2017) sul Progetto Grassetto Costruzioni connotando il suo mandato con la gestione dello stesso. Di più, in sostanza, ha politicamente legato il futuro della sua Amministrazione al progetto. I risultati, messi nero su bianco non da noi ma dal presidente Oliverio, sono incontestabili: c'è una bocciatura sonora di un operato amministrativo e di una impronta politica, c'è la la bocciatura di un atteggiamento, c'è la mancata capacità di ascoltare e ravvedersi. Come gruppo, da un anno, in vari modi, portiamo avanti la proposta di rivedere il progetto della Grassetto Costruzioni. Abbiamo trovato un muro invalicabile eretto da un sindaco che non ha voluto riflettere e che non ha preso in considerazione una possibile ed auspicabile revisione. Noi prendiamo atto – conclude il movimento – di questo comportamento, il sindaco prenda atto dei risultati ed adotti la scelta più opportuna: quella delle dimissioni".