Catanzaro
 

Catanzaro, Merante: “Regolamento impianti pubblicitari? Dall’opposizione attacchi vili e diffamatori”

"Vorrei intervenire sulla vicenda dell'approvazione del regolamento sugli impianti pubblicitari che sta polarizzando, sulla stampa, il dibattito politico. Controversia usata dall'opposizione, o meglio del gruppo degli imperterriti oppositori, per lanciare sfrontate insinuazioni e volgari offese personali. Vorrei, per dovere di verità,sottolineare alcune cose che credo siano fondamentali per portare a verità i fatti e quelli che sono stati i passaggi politici che hanno indotto i gruppi di Forza Italia e Obiettivo comune, per il tramite dell'assessore Migliaccio, a chiedere che la pratica iscritta all'ordine del giorno del consiglio di ieri,giovedì 19 aprile, fosse ritirata, Premesso che sono stato proprio io a chiedere, qualche giorno prima della seduta del consiglio, un incontro dei due gruppi consiliari della maggioranza, alla presenza del segretario provinciale di Fi, on Mimmo Tallini e, in quella occasione ho sollevato le mie perplessità sulla pratica che ritenevo e, ritengo, anomala e incompleta tecnicamente ma viziata anche nell'iter burocratico eseguito nella sua predisposizione. In quella sede è stato sviluppato un proficuo e approfondito confronto conclusosi con la condivisione delle mie titubanze. Scrupoli che ci hanno convinto sull'opportunità che la pratica venisse ritirata dall'ordine del giorno dei lavori per consentire alla commissione competente di valutare i nostri rilievi e di approfondire ulteriori eventuali proposte che potessero venire in sede di commissione.

Il nostro intento era, e resta dunque,quello di approvare in consiglio comunale una pratica che abbia tutti i crismi della legalità e della correttezza in modo da non essere impugnata e quindi, lasciare ancora il comune sprovvisto dell'indifferibile strumento che disciplina in modo serio, corretto e definitivo questo complesso settore. Mi dispiace che quello che considero un responsabile e trasparente atto venga strumentalizzato in maniera vile, oltraggiosa e smisurata dagli "irriducibili" "superstiti" oppositori che non perdono occasione per diffamare persone che non hanno nulla che fare con interessi diretti o indiretti sulla vicenda che riguarda il settore della pubblicità. Mi sembrano, quindi, offensive e odiose le celate allusioni che hanno rivolto questi astiosi esponenti di minoranza che non avendo a supporto argomentazioni giocano,alla cieca, al tiro al bersaglio con il risultato che la pallottola gli ritorna sempre in faccia. Sempre sulla pratica e , sempre per amore di verità,vorrei ricordare al consigliere Costanzo che quattro anni fa, nella mia veste di assessore alle attività economiche, avevo predisposto una bozza di regolamento sugli impianti pubblicitari, dopo una lunga propedeutiche serie di consultazioni tra istituzione e rappresentanze sindacali del settore. Ma la pratica, approdata sul tavolo del sindaco Abramo, naufragò, tra l'altro, su intercessione dello stesso Costanzo, all'epoca fedele consigliere di riferimento della maggioranza, che con il suo agire, e non so perché, fece in modo che sul settore regnasse la "calma piatta". So soltanto che la mancata approvazione di quella delibera ha comportato negli anni a seguire,una notevole perdita economica per le casse comunali. E sempre per dovere di verità, non posso sottacere il fatto che l'approfondimento della pratica da me perseguito, fu generato da una confusione regolamentare ereditata dalla consiliatura Olivo e più esattamente da un assessore della sua giunta, per altro esperto nel settore della pubblicità, che non fece altro che ingenerare il caos che oggi è sotto gli occhi di tutti: abusivismo diffuso e mancanza di introiti per il comune. Vorrei,quindi, capire di cosa veniamo accusati. Del fatto che dopo decenni di sregolatezza nel settore vogliamo che il comune si dia una regolamentazione trasparente, legale e concreta del settore ? Perché proprio voi avete "omesso" di dare delle regole quando eravate al governo della città ? A questo punto mi viene da fare una considerazione: che il vostro atteggiamento strumentale sia mirato solamente a fare in modo che le cose rimangono tali ? E per quali convenienze ?". Lo afferma il consigliere di Forza Italia, Giovanni Merante.