Catanzaro
 

Francesco Mingrone alla guida della Cisl di Catanzaro

Il Consiglio Generale della CISL di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, riunito oggi a Lamezia Terme presso il T Hotel, ha eletto Francesco Mingrone quale Segretario Generale della CISL territoriale. Confermati i componenti di segreteria Sergio Pititto e Marina Marino.

Si rafforza e si integra oggi la squadra dei dirigenti calabresi con un giovane sindacalista di riconosciuta esperienza.

Competenza e capacità acquisita sul campo in tanti anni di attività sindacale prima nella sua provincia di appartenenza poi a livello regionale, Francesco Mingrone gode della stima e della fiducia di tutta l'Organizzazione e sarà in grado di lavorare immediatamente per la stessa e per i bisogni delle persone che rappresenta, dando un impulso nuovo e strategico all'attività sindacale di questo territorio.

42 anni, nato a Crotone e cresciuto a Cirò Marina, laureato, sposato e padre di due splendide bambine di 7 e 4 anni, Francesco Mingrone ha iniziato l'attività sindacale nella sua cittadina nel 2000 come operatore dei servizi. Nel 2002 comincia la sua esperienza al CAF (centro di assistenza fiscale della CISL) e nel 2004 fu nominato responsabile provinciale dello stesso. Nel 2009 acquisì l'incarico di Amministratore delegato della Società di servizi della CISL Crotonese, nel 2012 direttore del CAF CISL Calabria e nell'ottobre 2017 Presidente della Società Servizi Regionale.

Le questioni del lavoro lo hanno sempre affascinato intendendo il sindacato come un importante strumento di crescita sociale. Si può dire che è nato e conosce la CISL da sempre, suo padre è tesserato dal 1975, prima con la federazione dei chimici, ora da pensionato con la FNP. Secondo lui le diverse traiettorie della sindacalizzazione di settore disegnano un sindacato dei lavoratori che oggi si compone in modo assai diverso rispetto a trent'anni fa, sia per quanto riguarda la CISL sia per quanto riguarda il sindacato confederale nel suo complesso. In particolare, i servizi privati e pubblici tendono a costituire la maggioranza delle adesioni al sindacato, come inevitabile riflesso delle trasformazioni dell'economia e del mercato del lavoro. Ha sempre guardato alla CISL come il sindacato del cambiamento, anche se solo ventenne, ricorda con tantissimo entusiasmo gli anni della grande concertazione Dantoniana, mentre oggi si pregia di essere alla guida nel suo territorio, di una organizzazione divenuta il sindacato della partecipazione e della democrazia economica, in quanto vede in essa la redistribuzione della ricchezza tra i lavoratori.

Per Francesco Mingrone il lavoro dei giovani rimane la principale emergenza del Paese e soprattutto della Calabria. Su questo bisognerebbe che ci si concentrasse di più, uscendo dagli slogan e dalle speculazioni elettorali. Per Mingrone bisogna insistere di più su una vera alternanza scuola – lavoro, nonostante in Calabria la dispersione scolastica è una piaga che attanaglia il territorio.

È necessario mettere in campo scelte chiare e coerenti delle istituzioni, della politica, delle parti sociali.

Il nostro territorio, la Calabria tutta, devono purtroppo fare i conti con un tessuto sociale che non favorisce la crescita, il lavoro nero non è una necessità, ma è solo l'arroganza di chi si crede più furbo degli altri perché capace di sfruttare il disagio lavorativo di tantissimi nostri corregionali.

Quando si concertano leggi e accordi seri con il sindacato le tutele arrivano, come nel caso del recente provvedimento legislativo sul contrasto al caporalato, un risultato storico ottenuto grazie al ruolo predominante che la FAI CISL Nazionale ha messo in campo con la guida del suo Segretario Generale Luigi Sbarra. E' evidente che la politica calabrese deve riscoprire il dialogo con i gruppi sociali, con i migliori e più solidi soggetti di rappresentanza intermedia. Questa è la vera e unica strada da intraprendere, dove ciascuno deve fare la propria parte, per una crescita equa, per combattere la povertà e le disuguaglianze sociali.

Il segretario generale della USR CISL Calabria Paolo Tramonti, nel ringraziare l'amico Pino De Tursi per l'impegno profuso in questi anni di impegno sindacale, a espresso compiacimento e soddisfazione per l'elezione dell'amico Francesco Mingrone a Segretario Generale dell'UST CISL Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia e degli amici Sergio Pititto e Marina Marino riconfermati componenti la segreteria territoriale.

Questa elezione – ha affermato Paolo Tramonti – rappresenta il gusto riconoscimento per un Dirigente impegnato da anni ai vari livelli e con ruoli importanti nella nostra Organizzazione; un impegno che è stato sempre caratterizzato da passione, competenza e serietà.

A Francesco e alla sua segreteria la CISL Calabria, nell'augurare buon lavoro ha assicurato da subito il massimo sostegno per le importanti sfide che si andranno ad affrontare, rese ancor più difficili per le grandi difficoltà, economiche e sociali, che affliggono i nostri territori.

In questo senso – ha proseguito Tramonti – vanno sicuramente nella giusta direzione le prime dichiarazioni di Francesco Mingrone, subito dopo la sua elezione, quando si riafferma il ruolo del sindacato soprattutto in realtà difficili come le nostre costrette a fare i conti con un disagio sociale sempre più crescente, dove il lavoro dovrà avere sempre più centralità e attenzione.

Per Luigi Sbarra, Segretario Generale della FAI CISL Nazionale, intervenendo ai lavori del Consiglio Generale "serve una nuova progettualità per il nostro Paese, con l'avvio di una stagione di riforme che consenta di lasciarci definitivamente alle spalle i lunghi anni di crisi appena trascorsi. L'impegno della Cisl è sempre caratterizzato nel rivendicare e proporre una nuova agenda per il Paese con un'impostazione strategica basata su pragmatismo, responsabilità, autonomia".

Sbarra ha quindi rivolto un sentito ringraziamento a Pino De Tursi per l'impegno e la serietà con cui in questi anni ha guidato l'Unione Sindacale Territoriale di Catanzaro – Crotone – Vibo Valentia.

Secondo il leader della FAI CISL Nazionale "l'elezione di Francesco Mingrone contribuirà a dare slancio e vigore all'iniziativa politico – sindacale della Cisl sul territorio per le comprovate capacità dimostrate nel suo impegno nell'organizzazione".

Ha concluso i lavori la Segretaria Organizzativa CISL Nazionale Giovanna Ventura.

"la campagna elettorale in corso non ci sembra stia mettendo al centro i temi cruciali del nostro Paese. Stiamo assistendo ad annunci che non tengono conto dei reali problemi che vivono i nostri concittadini, alle prese con una situazione di crescente disagio ed emarginazione sociale. La Cisl nei gironi scorsi ha rappresentato una propria proposta programmatica indicando alcune priorità: Europa, Lavoro, Fisco, Welfare".

Su queste basi, ha proseguito Giovanna Ventura, "la CISL rilancia la necessità e l'urgenza di mettere in campo un nuovo patto per lo sviluppo tra tutti gli attori politici, istituzionali, sociali, imprenditoriali, con obiettivi chiari e ben definiti. Il mezzogiorno deve essere riportato al centro dell'agenda del Paese perché la crescita del sud è fondamentale ai fini del rilancio del nostro sistema economico produttivo".

Nel corso del suo intervento la Segretaria Confederale si è poi soffermata sull'importanza dei rinnovi dei contratti del settore pubblico e sull'impegno della CISL in questa direzione.

Sul welfare Giovanna Ventura ha sottolineato la necessità di dare piena operatività e attuazione ai recenti provvedimenti legislativi in materia di inclusione sociale soprattutto in territori deboli come quelli del Mezzogiorno e della Calabria.