Catanzaro
 

Intimidazione D'Ippolito, il M5S: "Mantenere vigilanza su liste"

movimento-5-stelle1"Nessuno blocchera' la denuncia delle collusioni e infiltrazioni mafiose portata avanti dal nostro candidato Giuseppe d'Ippolito e dall'intero movimento 5stelle". Lo affermano, in una nota, i deputati M5s Dalila Nesci e Paolo Parentela, a seguito dell'intimidazione ai danni del candidato del movimento alla Camera nel collegio uninominale di Catanzaro, destinatario di una busta contenente un proiettile a pallettoni. "Il grave episodio - commentano i due parlamentari - conferma che il Movimento 5stelle fa paura, perche' il banco puo' finalmente saltare. Stiamo lottando, e D'Ippolito lo sta facendo con fermo coraggio nel territorio di Lamezia e Catanzaro, contro il sistema delle connivenze. Il tema del rapporto tra 'ndrangheta e politica era scomparso dalla campagna elettorale, nonostante l'appello del procuratore nazionale Antimafia, Federico Cafiero de Raho, al controllo delle liste e delle frequentazioni da parte dei singoli partiti. Il punto vero - aggiungono i parlamentari 5 stelle - e' che, come noto, spesso in Calabria il voto non e' affatto libero ne' democratico. E' invece condizionato dalle promesse del potere, che sfrutta il bisogno diffuso, e dalle pressioni della criminalita' organizzata, che vuole a palazzo suoi adepti o ambasciatori. Soprattutto di queste pratiche - concludono Nesci e Parentela - bisogna parlare sino al 4 marzo, invitando i cittadini, di la' dalle sigle di partito, a scegliere chi da' garanzie di moralita' e fedelta' alle leggi e istituzioni, cioe' chi non ha un passato ambiguo o, peggio, macchiato da vicinanze all'organizzazione criminale".

"Quando un sistema si sente in pericolo, ti minaccia. Un nostro candidato in Calabria è stato oggetto di intimidazione nelle scorse ore. Noi non arretriamo di un centimetro. Senza paura verso il 4 marzo". Così Luigi Di Maio in un post su Fb esprime la vicinanza del M5s nei confronti di Giuseppe D'Ippolito, candidato in Calabria e nei cui confronti è stata intercettata una lettera minatoria.