Catanzaro
 

Sorical completa i lavori sul fiume Alli a Catanzaro

La Sorical ha completato nel pomeriggio il quinto intervento di messa della condotta dello schema Simeri-Passante, sul fiume Alli. Alle ore 16 i tecnici della società hanno avviato l'erogazione dell'acqua grezza verso l'impianto di potabilizzazione Santa Domenica, proveniente dalle vasche di Magisano, e da qui, dopo la potabilizzazione, il rilancio ai serbatoi comunali. Nella notte saranno riempiti i serbatoi comunali e all'alba avviata l'erogazione. Probabilmente, a seguito dello svuotamento della rete idrica, solo nella tarda mattina di domani o nel primo pomeriggio il servizio di erogazione ai cittadini sarà regolare in tutti i quartieri di Catanzaro.
I lavori di questa mattina hanno riguardato il collegamento di un bypass, costruito a monte del vecchio tracciato e, approfittando del fermo dell'impianto, la società ha effettuato la riparazione di alcune perdite e completato dei lavori di manutenzione programmata alle cabine elettriche dell'impianto di potabilizzazione di Santa Domenica.
I lavori di messa in sicurezza, complessivamente, cinque cantieri, sono stati avviati da Sorical a fine luglio dopo l'intesa con la Regione, il Comune di Catanzaro, e a seguito delle risultanze delle riunioni in Prefettura a Catanzaro. Solo con la bassa portata dei mesi estivi del fiume Alli, consentendo all'impresa la piena agibilità in un tratto accessibile solo dagli argini del fiume, è stato possibile avviare i cantieri. Lo spostamento dei tratti di condotta non era più procrastinabile perché presentavano gravi criticità e seguito degli eventi alluvionali dello scorso inverno.

Con i lavori ultimati oggi sono stati eliminati tutti i tratti a rischio smottamento nel caso di fiume in piena, mentre per il tratto di circa 2 km adiacente alla Strada Provinciale 25, sarà convocata una riunione nei prossimi giorni dalla Regione e dalla Provincia per stabilire una tabella di marcia.
I cinque interventi completati oggi sono stati effettuali con risorse della Sorical. La società, in liquidazione in continuità dal 2012, vanta circa 200 milioni di euro di crediti dai Comuni, ha in programma per quest'anno 2018 circa 15 milioni di euro di interventi sulle reti di grande adduzione, ma gli investimenti sono condizionati capacità dei Comuni a far fronte agli obblighi finanziari.