Catanzaro
 

“Il Personale al primo posto”, approvata alla Provincia di Catanzaro l’ipotesi di contratto decentrato integrativo 2017

Approvata all'unanimità l'ipotesi di contratto decentrato integrativo 2017 del Personale dipendente non dirigenziale della Provincia di Catanzaro. L'Ente intermedio, guidato dal presidente Enzo Bruno, è tra i primi in Italia ad arrivare alla firma dell'importante provvedimento. L'ipotesi di contratto prevede, tra le altre cose, la costituzione per il 2017 di un fondo di 711.254,03 euro e la copertura finanziaria per le posizioni organizzative.
Le linee d'indirizzo adottate nel contratto prevedono di finanziare il rischio, il disagio e la maggiorazione oraria; l'indennità di responsabilità di tutte le categorie B-C-D; la produttività collettività maggiorata sul 2016 di 30 mila euro (per un totale di 130 mila euro); l'attivazione della progressione economica orizzontale per il 50 per cento del personale avente titolo (limite massimo previsto per legge). Inoltre, sono stati stabiliti i criteri per l'effettuazione del lavoro straordinario e i criteri per la formazione e l'aggiornamento del personale. Confermato il sistema delle relazioni sindacali, nel rispetto dei ruoli; confermato anche il Comitato unico di genere e pari opportunità in materia di Pari opportunità e mobbing. Inoltre, il presidente Bruno ha comunicato da giorno 15, quindi con anticipo, sono in pagamento stipendio e tredicesima mensilità.

L'ipotesi di contratto integrativo decentrato è stata siglata nella riunione della delegazione trattante di ieri mattina alla presenza del presidente Bruno. Per la parte pubblica hanno partecipato il direttore generale, Vincenzo Prenestini nella qualità di presidente della delegazione trattante e il dirigente del settore Ragioneria, Giuseppe Canino.
Per la Rappresentanza sindacale unitaria presenti: Nicola Caruso, Vincenzo Marino, Salvatore Lucchino, Roberto Crispo, Loredana Lucia, Francesco Caparello, Roberto Iiritano. L'ipotesi di contratto è stato siglato dalle organizzazioni sindacali territoriali: Antonio Meliti (Cgil Fp), Alessandra Ripepe (Cisl Fpl). Come previsto dalle procedure, l'ipotesi di contratto sarà esaminata dal Collegio dei Revisori dei conti per la verifica della compatibilità finanziaria, per poi essere stipulato in via definitiva a seguito di delibera presidenziale autorizzativa.
"Un obiettivo importante raggiunto anche quest'anno, nonostante le criticità economiche che hanno costretto l'Ente a numerosi sacrifici per mantenere elevata la qualità dei servizi. Siamo la prima Provincia in Italia ad arrivare alla firma dell'ipotesi di contratto decentrato integrativo per il 2017. Il ritardo nella costituzione del fondo – ha spiegato il presidente Bruno – è dovuto al rinvio dei termini previsti per l'approvazione del bilancio, avvenuta a novembre. Quanto deciso ieri all'unanimità conferma che il nostro è un Ente virtuoso, anche grazie all'impegno costante e alla professionalità dei nostri dipendenti che in questi anni hanno dato il proprio fondamentale contributo al buon funzionamento della 'macchina amministrativa'. E' doveroso riconoscere loro il giusto merito e soddisfare le legittime aspettative. Un ringraziamento, infine, va anche ai sindacati che hanno collaborato in maniera costruttiva".

Nota congiunta dei rappresentanti sindacali e della Parte pubblica sul personale in avvalimento dei Servizi per l'Impiego
Con particolare ed espresso riferimento alla problematica relativa all'applicazione del contratto decentrato integrativo al personale in avvalimento dei Servizi per l'Impiego, tenuto conto che:
a) Per quanto concerne la competenza dell'anno 2016 la Convenzione sottoscritta con la Regione Calabria dell'articolo 4, comma 4 prevede che "la regione garantisce l'applicazione degli istituti contrattuali previsti dalla contrattazione decentrata integrativa" e che tale condizione fino ad ora è rimasta inevasa;
b) Per quanto concerne le competenze dell'anno 2017, in assenza di formale sottoscrizione della Convenzione ed alla luce dell'incontro del 22.11. 2017, convocato dal prefetto di Catanzaro, presenti le organizzazioni sindacali, il presidente della Provincia e l'assessore regionale al Lavoro, a seguito di dichiarata disponibilità del Presidente della Provincia ad anticipare le risorse, la Regione si è impegnata a trasmettere una nota formale della richiesta di anticipazione delle risorse da rendicontare e rimborsare alla Provincia, la richiesta della Regione finora non è prevenuta.
La definizione della problematica finora risulta non definita. Le parti tramite le rispettive rappresentanze, si impegnano a sollecitare la Regione Calabria, a garanzia degli impegni formalmente assunti, a salvaguardare i diritti contrattuali dei dipendenti in avvalimento dei Servizi per l'impiego.