Catanzaro
 

Dimensionamento scolastico della Provincia di Catanzaro, il presidente Enzo Bruno illustra i particolari del piano

Il potenziamento della rete delle scuole annesse al Convitto nazionale "Galluppi" di Catanzaro, l'istituzione del Liceo classico europeo, la creazione del Polo Didattico Carcerario a Catanzaro, l'attivazione di una sezione coreutica annessa al liceo statale "Campanella" di Lamezia Terme, l'istituzione del corso serale per adulti dell'indirizzo di enogastronomia e ospitalità alberghiera all'Istituto professionale di Stato per i servizi alberghieri "Luigi Einaudi" di Lamezia Terme e l'approvazione della richiesta di istituire l'indirizzo di enogastronomia e ospitalità alberghiera all'Istituto professionale di Stato nel corso serale anche all'Istituto professionale per i servizi commerciali e turistici di Botricello: sono questi alcuni dei punti cardine del Piano di dimensionamento scolastico approvato all'unanimità dal consiglio provinciale nella seduta dello scorso 30 novembre.
Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, ha voluto illustrare nel dettaglio le modalità e i criteri che hanno portato alla definizione del Piano in maniera largamente condiviso, affiancato dalla dirigente del settore competente, la dottoressa Rosetta Alberto, nel corso di una articolata conferenza stampa che si è tenuta questa mattina nella Sala Giunta di Palazzo di Vetro, a Catanzaro.
Conferenza stampa che ha offerto anche l'occasione di dare una buona notizia: la firma della convenzione tra Provincia di Catanzaro e Asp per assicurare trasporto e l'assistenza ad una studentessa disabile di Catanzaro per sei giorni su sei, mentre con le risorse trasferite dalla Regione l'Amministrazione provinciale avrebbe potuto garantire solo due giorni.
"Il Piano provinciale dell'offerta formativa di istruzione e formazione è stato formulato con l'attivo coinvolgimento delle istituzioni e degli altri attori del territorio, a partire dai sindaci e dai dirigenti scolastici – ha rimarcato il presidente Bruno – ed è stato definito guardando prima di tutto agli studenti e alle loro famiglie. In passato troppo spesso il Piano veniva istruito inseguito al interlocuzioni singole e non guardando alle istanze in maniera globale: quello che abbiamo varato il 30 novembre è frutto di un confronto continuo, a partire dalla grande assemblea che abbiamo tenuto proprio qui alla presenza dei dirigenti scolastici e dei sindaci. Un ringraziamento particolare, oltre alla dirigente, al suo staff e alla professoressa Aquila Villella va proprio ai consiglieri che non si sono posti come 'esattori delle richieste dei territori' ma come interlocutori che hanno contribuito ad armonizzare il sistema".
"Con lungimiranza abbiamo guardato avanti, puntando prima di tutto al potenziamento del sistema scolastico rafforzando l'offerta formativa e riorganizzando la rete scolastica in questa direzione – ha detto ancora il presidente Bruno -. Il deliberato sarà quindi valutato dal Dipartimento regionale competente e in seguito dal Consiglio regionale, mentre abbiamo già incassato il parere favorevole del MIUR". Il presidente Bruno ha voluto sottolineare come, in particolare per quanto riguarda le decisioni relative alla città di Catanzaro, la Provincia di Catanzaro, ha valutato le motivazioni addotte dal Comune, contenute nella delibera di Giunta n.404 del 13 ottobre scorso, vista la competenza dell'Ente comunale sulle scuole dell'infanzia e primarie. Il compito della politica è quello di valutare le istanze e inquadrarle in maniera funzionale mettendo in primo piano il mondo della scuola, quindi studenti e famiglie".
Il Piano si poggia sui seguenti punti: condivisione e partenariato con le autonomie locali e funzionali, con l'Ufficio Scolastico Regionale e con la sua articolazione territoriale, con gli organismi di rappresentanza delle realtà economiche e sociali; adeguata distribuzione sul territorio tenendo conto dei trend demografici, degli effettivi bacini di utenza, dei punti di accesso ai servizi, delle realtà territoriali confinanti; completezza e complementarietà dei percorsi, garantendo un'articolazione adeguata ed evitando sovrapposizioni e duplicazioni con medesime tipologie di offerta già presenti presso altre istituzioni dello stesso ambito; eliminazione delle offerte "silenti" che nell'arco dell'ultimo triennio non abbiano raccolto adesioni sufficienti all'attivazione dei relativi percorsi; disponibilità di spazi e strumenti per attività didattiche e laboratori per l'avvio e il completamento dei corsi.

"Il Piano di dimensionamento – aggiunge il presidente Bruno - centra un obiettivo ricercato da dieci anni: l'istituzione del liceo classico europeo nella città di Catanzaro. Un risultato realizzato grazie alla disponibilità del liceo classico "Galluppi", prestigioso e storico istituto scolastico da sempre riferimento del panorama formativo calabrese che vanta tra le più alte popolazioni scolastiche del Capoluogo e con questo nuovo indirizzo amplierà ulteriormente la propria offerta formativa".
Tra le domande più gettonate, ovviamente, quelle sui particolari relativi all'istituzione del liceo europeo. La dirigente Rosetta Alberto, riprendendo il deliberato del consiglio ha spiegato che: "Viene istituito all'interno del Convitto Nazionale "Galluppi" di Catanzaro il Liceo Classico Europeo quale Indirizzo sperimentale diretto e funzionale del Liceo Classico "P. Galluppi" di Catanzaro, nel quale funzionalmente ed amministrativamente è incardinato. A tal proposito si ritiene opportuno specificare e precisare che il rapporto tra il Convitto Nazionale "Galluppi" di Catanzaro ed il Liceo Classico "P. Galluppi" di Catanzaro è da intendersi quale collaborazione meramente funzionale alla sperimentazione del Liceo Classico Europeo e ciò in quanto una vera e propria annessione configurerebbe la creazione di un istituto omnicomprensivo che, oltre a risultare sovradimensionato e gravato da problemi di gestione, apparirebbe altresì in palese contrasto con le Linee Guida regionali. Sarà cura dei Dirigenti dell'istituzione scolastica Liceo Galluppi Di Catanzaro e dell'istituzione educativa Convitto Nazionale Galluppi di Catanzaro regolare attraverso un accordo di rete l'utilizzo dei locali che saranno adibiti a convittualità, semi convittualità ed eventualmente alla didattica, al fine di dare concreta attuazione alla sperimentazione".
Approfondito anche il capitolo del potenziamento della rete delle scuole annesse al Convitto Nazionale"Galluppi" di Catanzaro mediante l'annessione allo stesso delle scuole "Fontana Vecchia" Infanzia, "Carbone" Infanzia e "Maddalena" Primaria (provenienti dall'I.C. "Catanzaro Est"), "Piano Casa" Infanzia e Primaria provenienti dall'I.C. "Don Milani". Tale annessione, per come precisato nel richiamato atto deliberativo del Comune, ha lo scopo di ridare "nuova linfa al Convitto Galluppi, istituzione scolastica ed educativa storica, fucina di grandi talenti, assicurandogli stabilità, con effetti positivi sulla continuità didattico-educativa nel tempo garantita, appunto, dalla riunificazione di tutte le scuole del medesimo territorio dell'area Centro della città in un'unica istituzione che governa l'autonomia".