Catanzaro
 

Catanzaro, approvata bozza di convenzione per riqualificazione aree degradate

È ormai in dirittura d'arrivo il finanziamento ministeriale da 18 milioni di euro che il Comune riceverà per la riqualificazione delle aree urbane degradate, la serie di interventi progettuali che, insieme ad altri 16 milioni di euro erogati in compartecipazione da soggetti privati, cambierà il volto dei quartieri Corvo, Aranceto, Pistoia e Fortuna.
La giunta, presieduta dal sindaco Sergio Abramo, ha approvato la bozza di convenzione che Palazzo De Nobili firmerà con la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il documento, relazionato dall'assessore ai lavori pubblici, Franco Longo, disciplina i reciproci impegni per la realizzazione del progetto predisposto dal settore gestione del territorio, diretto da Gennaro Amato. "Riqualificazione di Catanzaro sud, da periferia a nuova centralità" è la denominazione del documento che era già stato ammesso nel Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie dei Comuni capoluogo.
L'importo totale, fra capitali pubblici e privati, è di 34 milioni di euro e servirà a riqualificare o realizzare ex novo servizi e infrastrutture nelle aree individuate, sui piani della sicurezza, della viabilità, dell'ecosostenibilità e dell'inclusione sociale.
"È un progetto a tutto tondo che aumenterà sensibilmente la qualità della vita in un'area della città in cui abita circa un quinto dei residenti complessivi", ha affermato il sindaco Abramo. "L'imminenza della sottoscrizione della convenzione, per la quale l'amministrazione è stata convocata a Roma, significa che siamo ormai alle porte dell'avvio di lavori storici per la zona sud della città, opere pensate per rendere più funzionali servizi e infrastrutture, far diventare a misura di cittadino quei quartieri, ridisegnarli seguendo principi essenziali come la sostenibilità e l'inclusione".
Anche l'assessore Longo ha sottolineato l'importanza dell'atto approvato dalla Giunta: "I dipendenti comunali hanno continuato il lavoro iniziato per aderire al bando ministeriale. Gli sforzi del settore gestione del territorio, che ha predisposto il progetto, verranno ampiamente ripagati dalla possibilità di trasformare in maniera radicale quei quartieri degradati della città. Non era affatto scontato – ha sottolineato Longo – che il Comune di Catanzaro centrasse un risultato così importante: ci siamo riusciti e l'abbiamo meritato".
Il dossier del progetto di Catanzaro è stato pubblicato sul sito dell'Anci. Il centro nazionale per gli studi e le politiche urbane dell'associazione dei Comuni ha evidenziato: "L'integrazione degli ambiti sociale e sanitario, insieme a una grande attenzione al benessere, è un elemento centrale. Il progetto insiste su un'area interessata da gravissimi disagi sociali e grave marginalizzazione. In quest'area, in partnership con un'associazione , sarà realizzato un centro con funzioni integrate che spaziano dall'assistenza socio-sanitaria alla realizzazione di attrezzature sportive. Il centro – si legge ancora sul portale dell'Anci – sarebbe nella provincia "il primo polo come centro socio-sanitario, sportivo, educativo, polivalente", offrirebbe prestazioni ambulatoriali gratuite per gli utenti facenti parte di categorie svantaggiate, e per gli altri utenti prestazioni a tariffa agevolata, un punto di ascolto gratuito per tutti gli utenti di fascia debole, un campo da calcio e altri impianti sportivi accessibili gratuitamente o a tariffa agevolata".

I progetti pubblici, invece, riguardano in materia di viabilità la costruzione di tre rotatorie che verranno realizzate, rispettivamente, all'altezza del bivio di "Le Fornaci" e agli ingressi di Corvo e Aranceto. Sarà demolita la pista ciclabile di viale Isonzo e ne sarà realizzata una nuova che collegherà le tre rotatorie previste. Verranno riqualificati la scuola materna ed elementare dell'Aranceto, la scuola di Pistoia, il PalaGallo, e saranno installati un impianto di videosorveglianza Wi-Fi, nuovi passaggi pedonali e nuova segnaletica stradale oltre all'adeguamento e risistemazione di alcune fra le più importanti strade e piazze e di tutto il verde pubblico dei quartieri coinvolti.