Catanzaro
 

Lamezia Terme (Cz), il 24 novembre il secondo appuntamento della stagione teatrale Ama

Venerdì 24 novembre 2017 alle h 20,45 secondo appuntamento della stagione teatrale AMA Calabria al Teatro Grandinetti con un eccezionale spettacolo multimediale realizzato con il sostegno economico del MiBACT, della Regione Calabria e del CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica vede protagonisti il Mauro Campobasso & Mauro Manzoni Sextet
 composto da Mauro Manzoni, ai Sassofoni, flauti, live electronics, 
Mauro Campobasso, alla Chitarra, live electronics
, Stefano Dallaporta, al Contrabbasso, basso elettrico, 
Walter Paoli, alla Batteria, live electronics
 coadiuvati dalle di voci di Gaia Mattiuzzi e Federica Orlandini.

Gli interpreti propongono dopo il successo dell'anno scorso con il progetto CHAPLIN IN JAZZ un Video Concept dedicato al grande maestro del cinema italiano Sergio Leone realizzato dagli artisti in collaborazione con Pino Bruni.

Il jazz talvolta sembra una traduzione in musica del linguaggio dei pistoleri e dei gangster. Basti pensare ai precari equilibri di una jam session. I duelli tra i sassofonisti e quelli tra batteristi; vere e proprie battaglie musicali, in cui il fraseggio sincopato, regna nervoso e sovrano. Mauro Campobasso e Mauro Manzoni, sono musicisti di jazz, ma anche attenti cultori e appassionati di cinema e scelgono una strada nuova per i loro progetti multimediali: esplorare l'epopea del west e il mondo dei gangster, attraverso un montaggio di sequenze e immagini circostanziate appartenenti alle opere cardine del cineasta Sergio Leone, in diretta connessione con il suo compositore principe, Ennio Morricone. Il desiderio dei due musicisti, è quello di creare un tessuto connettivo, che attraversi l'arte dei due maestri, per fondersi in un nuovo racconto, attraverso un montaggio, una sorta di blob, un'inedita forma narrativa: un luogo per accogliere e suggerire nuove musiche, improvvisazioni, composizioni jazz e contemporanee inedite, in equilibrio dialogico con le musiche originali di Morricone. L'obiettivo, diventa raccontare il lirismo del western della frontiera, la poesia e la violenza della New York dei ruggenti anni venti, attraverso uno stile musicale ricco di contrasti, ma sempre collegato alla narrazione visiva, in modo che lo spettatore possa fruirne in maniera sempre differente: in alcuni casi, verrà lasciata la "banda sonora originale" (dialoghi e musica) e sullo schermo compariranno testi scritti, contrappuntati da suggestivi fermo immagine.

Per tutte le informazioni sullo spettacolo e gli interpreti s'invita a visitare il sito www.amaeventi.org

Appuntamento, dunque, per una grande se emozionante erata di musica e cinema al Teatro Grandinetti.