Catanzaro
 

Bando affidamento Piscina di Giovino, il dirigente provinciale del settore Patrimonio risponde al consigliere comunale Sergio Costanzo: la gestione è di competenza regionale

"La gestione degli impianti sportivi, al pari delle strutture museali e dei parchi, non è più di competenza delle Province da parecchio tempo, visto che la legge di riforma degli Enti locali 56/2014 denominata "Delrio" sottrae tali funzioni agli enti intermedi per attribuirle alle Regioni". E' quanto afferma il dirigente del settore Patrimonio della Provincia di Catanzaro, architetto Pantaleone Narciso, che risponde al consigliere comunale di Catanzaro, Sergio Costanzo.
"A differenza, quindi, del Comune di Catanzaro che, da ente proprietario, della piscina di Pontepiccolo può fare quello che ritiene nel rispetto delle leggi, la Provincia di Catanzaro non ha alcuna competenza sulla gestione della piscina di Giovino. Il nostro Ente, infatti, esercita le funzioni attribuite direttamente dalla legge Delrio: viabilità, edilizia scolastica, ambiente e trasporti. Le restanti competenze – compresa la gestione della piscina di Giovino - rientrano in quelle che vengono definite "funzioni residuali", di fatto in capo alla Regione Calabria – afferma ancora Narciso -. Eppure, con la grande responsabilità che ci ha sempre contraddistinto sin dal nostro insediamento, non siamo rimasti a guardare: il bando di gara per la gestione della piscina di Giovino è pronto da tempo, attendiamo però che la Regione ci dia il via libera per la pubblicazione. E proprio perché la Provincia di Catanzaro non ha competenza sulle strutture sportive, nel bilancio di previsione approvato dal consiglio provinciale nelle scorse settimane non può essere stata prevista alcuna posta relativa. La gestione di tali strutture ci viene affidata dalla Regione e, quindi, le spese affrontate saranno liquidate in seguito a puntuale rendicontazione".
"Possiamo serenamente affermare – conclude il dirigente del settore Patrimonio della Provincia - che le vicende relative all'assegnazione e alla gestione delle piscine di Giovino e Pontepiccolo non possono essere accostate, avendo Provincia e Comune responsabilità e competenze ben diverse".