Catanzaro
 

Catanzaro, Jiritano (Usb): “Condannato alla guida dell’Amc?”

"Non ci pare vero quanto appreso dai lavoratori dell'azienda AMC di Catanzaro come sindacato di base USB; sembrerebbe che un condannato in via definitiva ed interdetto dalle funzioni nelle amministrazioni pubbliche e private sia tornato alla guida della AMC!!

A parte che, se cosi fosse non si capisce il ruolo e gli stipendi che dobbiamo "passare" ai manager attuali, visto che per far quadrare i conti abbiamo bisogno di un pluri indagato e condannato!

Ma ancora peggio in questa città bisogna avere il pedigree al casellario giudiziario per amministrare ??

Come USB, NON vogliamo credere a questa nomina alla AMC, e chiediamo al sindaco della città se realmente corrisponde a verità quanto affermato in azienda e tenuto nascosto per evitare scandali su scandali! Gente che la magistratura ha allontanato dalla AMC ora rientra da consulente per fare cosa ?? aggiustare gli imbrogli denunciati nei giorni passati ??

Se è questo l'obiettivo vorremmo dire al sindaco che, come organizzazione sindacale ci proponiamo noi a titolo gratuito, a svolgere attività manageriali nell'azienda AMC; siamo capaci di manipolare i bilanci e farli quadrare – aumentare i kilometraggi percorsi – effettuare promozione ad amici e parenti – mettere sotto il tappeto le questioni della sicurezza in azienda – regalare posti di convenienza agli amici della politica che ce lo richiedono, e tante altre malefatte !!

Signor sindaco!!! autorità catanzaresi! - se ciò fosse confermato - vi chiediamo scusa se condanniamo questa politica deviata, piegata a interessi di parte e ad accordi non limpidi, per la USB è decisivo opporsi e disprezzare questo agire in questa città; che, nel disprezzo dell'interesse generale, rappresenta il terreno fertile nel quale le "massonerie " attecchiscono e si sviluppano".

Siamo investiti di responsabilità come USB, da parte dei lavoratori che aspettano: contratti indeterminati , ruoli di responsabilità, pagamento delle ore prestate, dignità lavorativa con automezzi efficienti , invero ci troviamo ancora inseriti nei posti chiave della vita pubblica e privata catanzarese, quel quid che ci mancava... voltagabbana inquisiti, condannati e capi bastone, come tratto distintivo della loro personalità, forse tutto è più semplice e sbrigativo. La USB non li accetta". Lo afferma Antonio Jiritano (Usb Confederale Catanzaro).