Catanzaro
 

Catanzaro, i Lions sposano la campagna "Io non rischio"

In occasione della Campagna Nazionale "Io non rischio – Buone Pratiche di Protezione Civile" i Lions della Provincia di Catanzaro hanno partecipato in prima linea, attraverso il proprio braccio operativo : L'Associazione di Protezione Civile GERUV LIONS.
Nell'ambito del progetto internazionale Lions Alert Team , finalizzato a dotare i Lions di strutture e reti per intervenire in situazioni di emergenza, è stata condivisa l'esigenza di dare rilievo alla formazione ed alla informazione. Soprattutto è emersa la necessità di promuovere e diffondere la cultura dell' auto – protezione.
Consapevoli della fondamentale importanza dei principi della Cittadinanza Attiva, muovendosi nell'ambito del progetto Alert Team, i Lions del catanzarese, hanno costituito e sostenuto nel tempo la GERUV, Gruppo Emergenza Rupe Ventosa , Associazione di protezione civile facente parte della colonna mobile regionale, e ormai conosciuta anche dai comuni cittadini in seguito a numerosi interventi in situazioni emergenziali in ambito sia locale che nazionale (squadra Geruv in provincia di Macerata dopo il terremoto che ha interessato l'Italia centrale). La GERUV coniuga la capacità di applicare le complesse normative sulla Sicurezza, agli interventi specifici e pratici sul territorio, dimostrando come il know how Lions (essere in prima linea in caso di necessità – We Serve) possa diventare un brand riconosciuto ovunque simbolo di eccellenza, serietà e sano pragmatismo.

Chiaramente non poteva mancare la partecipazione all'evento del 14 ottobre scorso, nel quale il volontariato di Protezione Civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica insieme si sono impegnati nella campagna di comunicazione nazionale sui rischi naturali che interessano il nostro Paese. Il cuore dell'iniziativa – giunta quest'anno alla settima edizione – è stato il momento dell'incontro in piazza tra i volontari formati e la cittadinanza. Sabato 14 ottobre, in contemporanea con le altre città in tutta Italia, anche Catanzaro ha partecipato alla campagna "Io non rischio" per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i cittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto

Nella centralissima Piazza Prefettura, i volontari di diverse organizzazioni di volontariato operative nella Provincia: Angeli Blu di Borgia, Arci Pesca Rocca Nucifera di San Pietro a Maida, Cri – Comitato locale di Lamezia Terme, Fir Cb – Geruv Lions di Catanzaro, Fir Cb – Radio Club Lamezia Cb di Lamezia Terme, Gruppo Comunale Volontariato di Protezione Civile Città di Catanzaro, Prociv Arci di Palermiti hanno allestito diversi punti informativi "Io non rischio" per incontrare la cittadinanza, consegnare materiale informativo e rispondere alle domande su cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio.

L'edizione 2017 è stata arricchita da iniziative ed eventi che hanno fatto da corollario al messaggio principale: l'informazione sulle buone pratiche di protezione civile. I volontari hanno organizzato una entusiasmante "caccia al tesoro" che ha visto coinvolte diverse famiglie ed un partecipato torneo di calcio balilla che ha attirato grandi e piccini. L'allestimento al centro della piazza di una tenda fornita dalla UOA di protezione civile della Regione Calabria ha consentito, poi, la proiezione di filmati a tema e la divulgazione del piano di emergenza comunale. Attraverso questi eventi la cittadinanza è stata accompagnata in un percorso legato all'informazione, alla conoscenza dei rischi specifici del territorio e alla memoria storica dei luoghi.

"Io non rischio" – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L'inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.

"Io Non Rischio" è una campagna di comunicazione nazionale sulle buone pratiche di protezione civile, ma ancora prima, è un proposito, un'esortazione rivolta alla popolazione per la riduzione del rischio. L'Italia è un paese esposto a molti rischi naturali, ma l'esposizione individuale a questi rischi può essere sensibilmente ridotta sia attraverso la conoscenza del problema, la consapevolezza delle possibili conseguenze e l'adozione di alcuni semplici accorgimenti, sia su vere e proprie scelte di vita consapevoli che andranno ad influenzare il domani non solo del singolo cittadino ma di intere comunità.

La cittadinanza di Catanzaro si è dimostrata molto sensibile e fortemente interessata alla conoscenza delle buone pratiche di protezione civile, confermando l'attualità e l'importanza dei temi trattati.

Numerose le personalità che hanno visitato il punto informativo a partire dalla Dott.ssa Di Mattia, delegato del Dipartimento Nazionale Protezione Civile - Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai rappresentanti della U.O.A. Protezione Civile Regione Calabria Domenico Costarella, Claudio Caiola, Michele Folino Gallo, al responsabile Regionale Asso.Dima Luigi Bigagnoli, a Giulia Minniti in rappresentanza del CSV di Catanzaro, ai formatori INR Monia Basili e Angelo Sposato.

Presenti oltre al Coordinatore Distrettuale Alert Tassoni, anche in rappresentanza del Governatore Francesco Capobianco, il Responsabile Alert della VII Circoscrizione Laugelli, i Presidenti dei Clubs di Catanzaro Rupe Ventosa e Mediterraneo, Perrotta e Le Rose, i rappresentanti dei Clubs Catanzaro Host e Soverato, Iiritano e Polerà.

La conclusione di ogni ragionamento e racconto di performances positive è che solo attraverso l'unione e la collaborazione, a livello locale e nazionale, nel rispetto delle Leggi e delle regole operative del sistema Nazionale di Protezione Civile, dei Lions e di tutti coloro che hanno a cuore questi temi, sarà possibile incidere sul territorio dando alla nostra Associazione una maggiore visibilità ed un'immagine moderna, rispondente alle attuali esigenze dei cittadini e delle popolazioni.