Reggina, Foti tratta la cessione del club: incontro decisivo nel weekend

fotipresidentedi Paolo Ficara - Chi bussa alla tua porta? La Reggina è in vendita, questo lo si sapeva da tempo. È da almeno un anno che il presidente e maggiore azionista, Lillo Foti, cerca in tutta Italia e non solo di coinvolgere imprenditori interessati all'ingresso in società, o all'acquisizione di tutto il pacchetto. Entro il weekend dovrebbe avere luogo un incontro decisivo tra lo stesso Foti, ed alcuni imprenditori (o loro rappresentanti delegati) non meglio precisati, ma di origine calabrese ed operanti in Australia.

Ci sarà dunque modo di capire a breve, se la situazione è seria oppure se è solo uno specchietto per le allodole. Che la trattativa esista è fuor di dubbio, ma fino a pochi giorni fa Foti era indaffarato a cercare soci in Italia. È normale che in questo momento, con l'appeal dell'attuale presidente ai minimi storici, anche se fosse Paperino a mostrare interesse verso la Reggina non si vedrebbe l'ora di giungere alla chiusura positiva dei discorsi.

L'entusiasmo scatenabile al solo sentir parlare di un nuovo proprietario, e l'esigenza del leader maximo di disfarsi di un giocattolo ormai rotto, non deve tradursi in un passaggio dalla padella alla brace. La Reggina Calcio è una società su cui grava una pesante massa debitoria, ed attualmente è ultima in classifica in terza serie. Quale logica condurrebbe un potenziale (e soprattutto serio) acquirente nel procedere ad accollarsi questi fardelli?

La cordata di imprenditori ha manifestato concreto interesse per rilevare l'intera società. Qualora l'intenzione di chiudere fosse reale, starebbe a Foti decidere se farsi definitivamente da parte, oppure chiedere di mantenere almeno il 51% delle azioni per stazionare ancora sul ponte di comando. Ma questo non prima di sabato, giorno in cui verrà dimesso da Villa Stuart dopo l'intervento per l'ernia del disco. Giorno in cui la Reggina sarà di scena sul campo del Savoia.