Reggina: se arriva Semplici si porta Empereur

empereurdi Paolo Ficara - L'uno tira l'altro. La Reggina deve ancora scegliere l'allenatore, ma nel frattempo la Fiorentina Primavera è stata eliminata nella semifinale della poule scudetto. Questo significa che Leonardo Semplici, a cui la sconfitta ai rigori col Chievo non va ancora giù, si attende di conoscere il proprio futuro da un momento all'altro. La telefonata di Foti non è arrivata, ma sa che la Fiorentina gli darà il via libera per cambiare aria.

Tra società ne hanno già parlato, e l'interesse dei gigliati è di mandare Semplici a guidare una formazione professionistica, con al seguito un piccolo manipolo di giovani di sua conoscenza. Ovviamente, tutti di proprietà della Fiorentina. Qualora l'approdo fosse la Reggina, sarebbe molto probabile l'arrivo di Alan Empereur, difensore brasiliano mancino, classe '94. Su di lui convergono la valutazione positiva degli osservatori amaranto, la volontà del suo attuale mister di portarlo con sé, ed il placet dei toscani per mandarlo anche in C.

Semplici gradirebbe anche Lorenzo Venuti, terzino destro classe '95, assente però nella final eight Primavera in corso a Rimini causa infortunio. La Reggina non ha dunque avuto modo di approfondire la conoscenza del ragazzo. Un altro nome oggetto di valutazione potrebbe essere l'ivoriano Diomandè Gondo (passaporto italiano, così come Empereur), 17enne attaccante esterno utilizzato all'occorrenza come centravanti. Difficile che vengano indirizzati in Lega Pro il centrocampista Leonardo Capezzi e l'attaccante Nicolò Fazzi, già pronti per la Serie B.

Tutti discorsi ancora lontani dall'entrare nel vivo, bisogna capire se per volontà della Reggina o della Fiorentina. I viola potrebbero attendere l'eventuale pronunciamento del Crotone, per capire se sia possibile realizzare la valorizzazione di questi giocatori, sempre col mister Semplici, in cadetteria. Qualora non prendesse corpo tale ipotesi, la Reggina avrebbe campo libero per decidere se virare definitivamente sull'ex tecnico di Figline, Arezzo e Pisa. Altrimenti, c'è sempre Ciccio Cozza pronto a prendere il timone.