di Paolo Ficara - Dopo aver momentaneamente sistemato la difesa col croato Kristian Ipsa, riservandosi altri interventi in caso di "scossoni" (ovvero eventuali trattative per Adejo), la Reggina andrà adesso ad occuparsi dei rimanenti reparti. Il centrocampo, inteso sia come settore nevralgico che come esterni; un lungagnone in alternativa a Federico Gerardi in attacco; un portiere, qualora Adam Kovacsik dovesse prendere altre destinazioni.
L'arrivo dal Napoli in prestito del classe '91 Raffaele Maiello, ex punto di forza del Crotone, dovrebbe essere definito all'inizio della prossima settimana. Non sembrano esserci intoppi per la fumata bianca. Sempre per il ruolo di mezzala, è stata formalizzata al Chievo la richiesta per Alessandro Sbaffo. Prevedibile la risposta: l'affare è fattibile, ma intanto l'ex ascolano partirà per il ritiro coi veronesi.
Sempre con il Chievo si sta parlando di Roberto Inglese. Centravanti, ultime due stagioni al Lumezzane, il possente 21enne scuola Pescara è andato a segno 11 volte quest'anno in Prima Divisione. Anche in questo caso, si può concretizzare per il prestito. Prima però bisogna capire le intenzioni del ragazzo, che potrebbe avere altre richieste.
Per la fascia sinistra, dato che ormai il rinnovo di Simone Rizzato è un miraggio, la Reggina ha praticamente in pugno Sergio Contessa ma non ha ancora messo nero su bianco. L'idea è di prendere l'attuale giocatore dell'Andria come alternativa a Nino Barillà. È stato proposto, per lo stesso ruolo, un giovane esterno brasiliano con passaporto portoghese: sembra piaccia molto al mister Gianluca Atzori, ma difficilmente la società ci farà un pensierino.
Non emergono ancora particolari candidature per la fascia destra, dato che il sampdoriano Davide Gavazzi non appare intenzionato a muoversi da Genova. Per il ruolo di portiere, affiorano voci solo su Luca Mazzoni, che nel Livorno si ritroverà chiuso da Bardi. Su di lui è forte l'interesse del Latina, mentre la Reggina ha sondato il terreno soprattutto con l'entourage del giocatore. Il Livorno infatti non ha ricevuto richieste in tal senso, dalla società di via delle Industrie.