Calcio
 

Reggina, dopo il regalo di Natale c'è quello di compleanno. Il 2020 deve essere l'anno dello stadio

muoversioggidi Paolo Ficara - B...uoni propositi per il 2020. Sono quelli della Reggina, giunta gongolante al giro di boa ma già tuffata nella sessione invernale di calciomercato. Sabato 11 gennaio si scenderà in campo contro la Cavese, con fischio d'inizio anticipato alle 15:00, sul neutro di Castellammare di Stabia. Se l'attaccante Manuel Sarao può considerarsi il regalo di Natale, è lecito attendersi un cadeau dal Presidente Gallo anche per il 106° compleanno.

MOSSE DI MERCATO – I procuratori di due calciatori nel mirino della Reggina si sono espressi sul canale ufficiale. Prima Luca Urbani, agente del centrocampista Luca Guidetti in forza alla Feralpi Salò: "Siamo in fase embrionale. La Reggina ha posato gli occhi su di lui, è un centrocampista bravo nella gestione della palla. La Feralpi non vuole privarsi di un titolare. Avendo più di 30 anni, ha l'occasione irripetibile di salire su questo treno". Poi è toccato ad Alberto Bergossi, che assiste l'esterno sinistro Giovanni Pinto in forza al Catania: "Devo capire cosa fa il Catania. C'è questa possibilità, si sta cercando di portarla a termine. Prima si fa, meglio è".

SUL CAMPO – Reduce da un girone d'andata in cui non ha lasciato nemmeno le briciole alle avversarie, la Reggina ha come obiettivo l'ottenimento di 10 vittorie in quello di ritorno. Unite a qualche pareggio nella altre 9 gare, non possono non garantire il primato. Specie se si eviterà la sconfitta negli scontri diretti, da giocare tutti in un "Granillo" che ha visto la banda di Toscano ottenere bottino sempre pieno.

STADIO – Qualora la Reggina riuscisse ad ottenere l'agognata promozione diretta in Serie B, il campionato terminerebbe il 25 aprile. Significa che ci sarebbero tre mesi pieni per mettere mano allo stadio, ammodernando almeno uno dei quattro settori. Ma fin qui mancano le chiavi. Va da sé che un accordo definitivo per concessione secolare o cessione dell'impianto, andrebbe trovato ben prima di Pasqua. Specifichiamo: Pasqua 2020, onde evitare fraintendimenti. Già, perché a marzo 2019 si doveva aspettare l'estate. Poi a novembre si era pronti per dicembre. Negli anni '80 era in voga lo slogan di una nota casa automobilistica francese: muoversi, oggi.