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Reggina Calcio: al vaglio l'offerta della Asd Magna Grecia per marchio e Sant'Agata

reggina-calciologodi Paolo Ficara - Sviluppi abbastanza clamorosi, circa l'assegnazione dei beni materiali ed immateriali appartenuti alla Reggina Calcio. Il presidente della sezione fallimentare del Tribunale di Reggio Calabria, Giuseppe Campagna, nel tardo pomeriggio ha incontrato i curatori Condemi e Giordano per valutare le offerte giunte entro il 24 giugno.

La famiglia Romeo, già in passato all'interno del cda della Reggina Calcio, anche stavolta non è riuscita ad aggiudicarsi il bando per l'affitto annuale, cui aveva già partecipato nel 2016. Non c'è nulla di ufficiale, ma al vaglio c'è soprattutto l'offerta presentata dalla Asd Magna Grecia, club dilettantistico di penta calcio, presieduto da Antonio Girella.

Girella ha in gestione diversi impianti sul territorio reggino, tra cui la palestra della scuola Boccioni, sul viale Messina. In precedenza, lo avevamo erroneamente associato ad un'altra figura imprenditoriale. L'offerta della Asd Magna Grecia è stata presentata anche per il fitto annuale del marchio appartenuto alla Reggina Calcio, oltre che per il Sant'Agata. L'intento sarebbe quello di rendere polivalente l'impianto, allargandolo a sport ed attività diverse dal calcio.

Al momento va creato un contatto con la Urbs Reggina 1914, ma la Asd Magna Grecia ha intenzione di rispettare l'indicazione dettata dal sindaco Falcomatà all'interno del bando, cioè quella di concedere almeno un campo alla prima squadra della città. Lodevole, in particolar modo, l'idea di non far morire lo storico marchio: non c'è assolutamente intenzione di creare concorrenza o crisi d'identità, ma è altrettanto chiaro che andrà trovata un'intesa anche in tal senso.

Ribadiamo che al momento non sussiste alcuna decisione ufficiale da parte del presidente Campagna e della curatela fallimentare, ma è plausibile ritenere che sia l'offerta della Asd Magna Grecia la favorita.