Calcio
 

Reggina: le altre annaspano, per salvarsi può bastare una vittoria

lega-prodi Paolo Ficara - Campionato ancora aperto, sia in cima che in coda. Il weekend pasquale ha prodotto il primo verdetto, per il gruppo C della Serie C. Era evidente già dal girone d'andata, che l'Akragas non avrebbe avuto la forza di rimettersi in corsa. Adesso c'è anche il supporto dell'aritmetica, che impedirà ai girgentini di raggiungere il penultimo posto, oltre che di ridurre a meno di 9 punti il distacco dalla quartultima, per disputare un eventuale playout. Dovendo ancora riposare, dunque con quattro gare ancora da disputare, l'Akragas è retrocesso in D.

La Reggina non dovrà comunque cullarsi, né di poter ottenere tre punti facili in casa proprio con l'Akragas tra qualche settimana, né di poter contare ancora sulle disgrazie altrui. La Paganese non è riuscita, per l'ennesima volta, a sfruttare un turno interno. I campani stanno buttando all'aria un campionato, proprio per l'incapacità di imporsi in casa. L'ultimo pareggio con la Casertana è un colpo al morale, oltre che alla classifica.

Nemmeno il Fondi sta trovando lo spunto giusto. Con le sue 17 sconfitte sul groppone, la formazione laziale è la più battuta di tutta la Serie C, Akragas a parte. Grazie a queste situazioni, che vedono un paio di formazioni ancora sotto quota 30 punti, la Reggina ha mantenuto la quintultima piazza anche dopo il turno di riposo.

Il quartultimo posto, adesso, è matematicamente utile per salvarsi. Lo occupa la Fidelis Andria, uscita con un punto dal derby col Bisceglie. Gli uomini di Papagni sono quelli che hanno raccolto più pareggi (14) in tutta la categoria, eguagliati solo da Teramo e Triestina.

Le tre vittorie ottenute dalla Reggina in un girone di ritorno fin qui, numeri alla mano, inferiore a quello d'andata, dovranno essere incrementate per scongiurare un'eventuale resurrezione altrui. Sarà difficile fare bottino pieno domenica pomeriggio (ore 14:30) al "Granillo" con il Lecce, reduce da un marzo infernale. La capolista ha messo a serio rischio quella che sembrava una promozione ormai acquisita: mantiene due punti di vantaggio su Catania e Trapani, ma deve ancora riposare e dovrà tifare per un pareggio nello scontro diretto fra le due siciliane.