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Ecco la risposta al rinnovo di Maurizi: Reggina - Sicula Leonzio 0-3

maurizimisterdi Paolo Ficara - "Siamo sott'acqua, l'unico modo per riemergere è non rimanere sotto". Lo ha dichiarato Agenore Maurizi una settimana fa a Siracusa, dopo la sconfitta con l'Akragas. Ad emergere è stato solo il rinnovo contrattuale per il tecnico, che a detta del vertice societario doveva fungere da "stimolo per la squadra". Unendo i puntini, ne viene fuori una rotonda sconfitta per 0-3 patita dalla Reggina in casa. Al cospetto di una Sicula Leonzio che esce dalla propria crisi con il rigore di Bollino e la doppietta di D'Angelo. I bianconeri raggiungono gli amaranto, in una classifica che adesso piange.

(S)FASCIA SINISTRA – Maurizi opta per il modulo ad albero di Natale, ma ne viene fuori un presepe. Nel 4-3-2-1 la mezzapunta destra è Porcino, che fin qui ha sempre spinto sull'unica fascia utilizzata dalla Reggina nell'ultimo mese e mezzo, ossia quella opposta. Solo Renzi riesce a sfasciare la sinistra meglio del tecnico amaranto. Diana presenta un 4-3-3 con tre cagnacci a centrocampo, abili a frenare in particolar modo Di Livio.

POCHI TIRI, TANTI GOL – Sin dall'inizio una Reggina impaurita indietreggia, concedendo tante rimesse laterali in zona offensiva. La Sicula Leonzio deve trovare i giusti meccanismi in attacco, dove Gammone prova a fare spesso da solo. Ma è Bollino l'uomo in più: su di lui c'è il fallo netto di Mezavilla in area al 15', che manda sul dischetto l'ex Palermo: sinistro angolato e rasoterra, nulla da fare per Cucchietti. Con linee strette in fase difensiva, e lucidità nei contrasti e nel palleggio, gli ospiti chiudono ogni varco e trovano il raddoppio al 39' dopo un'azione insistita di Bollino e Tavares: inserimento senza palla di D'Angelo e destro vicino al sette da buona posizione, per lo 0-2.

POCHI TIRI, DUE TRAVERSE – Di Livio è la stella cometa del presepe amaranto, quando parte in velocità centralmente, supera Camilleri, cogliendo però la traversa con Narciso che lo costringe allo scavetto col sinistro. Il romanista e Porcino sono le poche note non stonate di una Reggina che si ripresenta dopo l'intervallo con lo stesso assetto, che comprende un Fortunato nullo ma con De Francesco e Bianchimano che provano a fare qualcosa in più, dopo una prima frazione in ombra. Solerio ci prova col destro, Narciso è battuto ma c'è ancora la traversa a dire di no.

CHE URLA A FARE? - Dopo un buon avvio di ripresa, la Reggina si spegne lentamente nonostante tre tentativi, molto simili fra di loro, di Bianchimano che solo una volta impegna severamente Narciso. I cambi di Maurizi incidono poco, quando entrano Tulissi e Marino per Mezavilla e Fortunato non si capisce onestamente quale modulo si adotti. Ai richiami del tecnico, nessun calciatore si volta verso la panchina. Tale bruttissimo segnale trova conferma al 75', quando il tarantolato Bollino innesca D'Angelo in contropiede: il destro picchia sulla traversa e rimbalza nel sacco, 0-3.

RISPOSTA BEN SCANDITA - Nel finale si sfiora più volte il gol della bandiera, specie con un'incornata di Laezza che finisce sul palo ad un minuto dal novantesimo. Non arriva nemmeno un sussulto da una Reggina in fase rem. Se la società si attendeva una risposta dalla squadra, dopo il rinnovo dell'allenatore, supponiamo non ci sia bisogno né di sillabare né di ricorrere all'alfabeto morse: 0-3 in casa contro una diretta concorrente. Quando non si sa in che direzione remare, è meglio cedere il timone.

REGGINA – SICULA LEONZIO 0-3

REGGINA (4-3-2-1): Cucchietti; Pasqualoni, Laezza, Di Filippo, Solerio; Fortunato (58' Marino), Mezavilla (58' Tulissi), De Francesco; Porcino, Di Livio; Bianchimano. A disposizione: Licastro, Turrin, Auriletto, Gatti, Tazza, Bezziccheri, Amato, Silenzi, Sparacello. Allenatore: Maurizi.

SICULA LEONZIO (4-3-3): Narciso; De Rossi, Camilleri, Gianola, Squillace; D'Angelo, Davì, Esposito (90' Cozza); Bollino (83' Russo), Tavares (68' Ferreira), Gammone (90' Aquilanti). A disposizione: Ciotti, Granata, Monteleone, De Felice, Giuliano, Pollace. Allenatore: Diana.

Reti: 15' rig. Bollino, 39' e 75' D'Angelo

Arbitro: Annaloro di Collegno

Ammoniti: Pasqualoni, Camilleri, Porcino, Solerio, Bollino