Calcio
 

Un premio per ricordare il mito di Oreste Granillo: "Sarà tutto improntato sulla Reggina"

granillopremiodi Paolo Ficara - Lo sport per recuperare la memoria di una città. Oreste Granillo ha portato in alto il nome di Reggio Calabria, non solo da presidente della Reggina ma anche con le varie cariche istituzionali ricoperte nei decenni, tra cui quella di sindaco. Ricordarlo era necessario, ed a colmare un vuoto durato 20 anni ci hanno pensato la figlia, Maria Stella Granillo, ed il giornalista Maurizio Insardà.

Entrambi sono ideatori del premio intitolato appunto all'indimenticabile presidente, cui è stato intitolato lo stadio. Presso Palazzo San Giorgio è stata presentata l'iniziativa, i cui dettagli sono stati curati col prezioso supporto di Franco Iacopino, per 42 anni tra le scrivanie di A.S. Reggina e Reggina Calcio, e del giornalista Rai, Tonino Raffa.

"Mio padre è stato un uomo di sport, dedito alla sua Reggina negli anni '60 e '70 – ha spiegato Maria Stella Granillo – Martedì 12 dicembre alle ore 18:00, presso la Città Metropolitana, si terrà il primo premio a lui intitolato. L'appuntamento è stato voluto fortissimamente dal giornalista Maurizio Insardà. Sarà tutto improntato sulla Reggina, con la presenza di vecchie glorie. Sono orgogliosa e felicissima, sono passati 20 anni dalla scomparsa di mio padre".

Regalia, Causio, Toschi, i gemelli Sorace. Sono solo alcuni dei protagonisti che interverranno il 12 dicembre per ricevere riconoscimenti. A ricevere il premio sportivo "Oreste Granillo" sarà Michele Uva, vicepresidente Uefa: "Abbiamo raccontato l'idea, ma ci sono state da supporto le testimonianze di colleghi come Arnaldo Cambareri, Tonino Raffa e Gianni Citra. Questa manifestazione serve per ricordare un personaggio illustre, per promuovere il territorio e far conoscere un'altra faccia della Calabria".