Calcio
 

Bianchimano è Babbo Natale: la Reggina riassapora la vittoria contro il Fondi

bianchimano500di Paolo Ficara - Tre punti sotto l'albero. Il ritorno alla vittoria è il vero regalo di Natale della Reggina per i propri tifosi. Un successo meritato ed abbastanza netto per gli uomini di Karel Zeman, capaci di passare in vantaggio con Coralli dopo un primo tempo giocato quasi ad una sola metà campo. Iadaresta serve la doccia fredda al 63', sfruttando un'uscita avventata di Sala. Ma gli amaranto riescono a concretizzare la superiorità atletica, con Bianchimano bravo a concretizzare al 78' una ripartenza.

FORMAZIONE TIPO – La gara inizia con 15 minuti di ritardo, a causa di un danneggiamento al pullman del Fondi. Zeman si affida alla formazione base, restituendo la maglia da titolare a Bangu e Tripicchio nel 4-3-3. Il collega Pochesci toglie peso all'attacco, preferendo la mezzapunta D'Agostino all'ariete Iadaresta come riferimento centrale.

LA ZAMPATA DEL CAPITANO – Un paio di occasioni iniziali per Coralli e De Francesco non consentono alla Reggina di concretizzare un ottimo avvio, caratterizzato da una vorace pressione sui portatori di palla avversari. Dopo aver respirato nella fase centrale del primo tempo, i padroni di casa affondano il colpo decisivo: è il 41' quando De Francesco ragiona prima di innescare Porcino, il dialogo con Bangu consente all'esterno di presentarsi davanti a Coletta, ma prevale la generosità nel mettere in mezzo per Coralli che insacca.

FRITTATA NATALIZIA - Era dalla famosa gara di Caserta che la Reggina non riusciva a passare in vantaggio. Caparbia l'azione dell'1-0, al cospetto di un Fondi incapace di pungere. Pochesci prova ad invertire le pozioni delle ali Tiscione e Calderini, ma è l'ingresso di Iadaresta ad incidere: cross alla sperinDio di Galasso da metà campo al 63', il centravanti spalle alla porta anticipa Gianola nello stacco, e la sfera si insacca beffando Sala uscito in stile Walter Zenga ai mondiali del '90. Nel periodo di crespelle e petrali, la Reggina insiste con la frittata.

IL BIONDO CHE CONQUISTA - Gli amaranto ne hanno di più sul piano atletico rispetto ai laziali. Zeman va col doppio centravanti, mettendo Bianchimano al posto di un positivo Tripicchio. Nell'ultima mezz'ora, comprensiva di recupero, la Reggina ha almeno tre ripartenze in parità o superiorità numerica. Una di queste è innescata da un Cane in grande spolvero: il terzino sfodera un anticipo secco su Squillace al 68', cavalcata breve ma intensa prima dell'assist per Bianchimano, col centravanti bravo a proteggere la sfera prima di vanificare l'uscita di Coletta con un destro chirurgico. Il biondo centravanti compirà 20 anni proprio il giorno di Natale, e con questo gol dona serenità a sé stesso, ai compagni ed ai tifosi.

MEDICINA PRE-DERBY – Ultimi scampoli di gara con il 5-4-1, Fondi innocuo e Bangu che vede morire sul palo la palombella che poteva chiudere il match. La vittoria era l'unica medicina possibile per una Reggina uscita intontita dal girone d'andata della Lega Pro C, per fortuna è stata ingerita prima di recarsi a Messina. Interrotto un digiuno che durava da 11 partite ed abbandonata l'ultima piazza della classifica, con i peloritani agganciati a quota 18. Tra una settimana esatta, giovedì 29 dicembre, dopo essersi regalati i tre punti natalizi, gli amaranto proveranno a concludere l'anno solare col botto.

REGGINA – UNICUSANO FONDI 2-1

REGGINA (4-3-3): Sala; Cane, Gianola, Kosnic, Possenti; Bangu, Botta, De Francesco (82' Knudsen); Tripicchio (68' Bianchimano), Coralli (86' Cucinotti), Porcino. a disposizione: Licastro, Carpentieri, Lo, Silenzi, Romanò, Lancia, Isabella. Allenatore: Zeman
FONDI (4-3-3): Coletta; Galasso, Signorini, Fissore, Squillace; Varone (77' D'Angelo), De Martino,Bombagi (82' Addessi); Tiscione, D'Agostino (59' Iadaresta) Calderini. a disposizione: Bonis, Di Sabatino, Bertolo, Bartoletti, Guadalupi, Capuano, Tommaselli, D'Angelo, Pompei. Allenatore: Pochesci

Reti: 41' Coralli, 63' Iadaresta, 78' Bianchimano

Arbitro: Natilla di Molfetta
Ammoniti: Varone, De Francesco, Signorini, D'Angelo