Calcio
 

Reggina, Zeman difende la curva: "Chi non è delinquente non va trattato come tale"

zemanino500di Paolo Ficara - Presa di posizione. Alcuni ultras della Reggina sono stati colpiti da Daspo, per aver introdotto dei fumogeni all'interno dello stadio nella gara col Matera. Al di là di questo, le restrizioni in occasione della partita di domani a Vibo, impediranno un afflusso di massa da parte del tifo organizzato. Karel Zeman ha detto chiaramente la propria su questo argomento in conferenza stampa, presentando la sfida con la Vibonese.

Inizialmente, il tecnico della Reggina è tornato sul pesante k.o. di domenica scorsa: "Se nove partite sono diverse dalla decima, significa che non siamo quelli della decima. Non ci capiterà sempre il Matera, tra l'altro in giornata migliore rispetto ad altre occasioni. Con la miglior Reggina ed il miglior Matera, avremmo assistito ad un'altra partita. Nel primo tempo affondavano come fossero nel burro, non posso negarlo".

La Vibonese, pur essendo ultima, va rispettata: "Sono una squadra ben costruita, che non ha trovato quel fuoco dentro come è accaduto a noi già alla seconda giornata. Ogni domenica per loro è quella giusta per riscattarsi. Noi dobbiamo dimostrarci più forti, riscattando la prestazione di domenica. Non tutto è stato negativo, ma gli applausi finali devono darci una spinta ulteriore".

Poi mister Zeman si lascia andare ad una considerazione sui provvedimenti che penalizzano gli ultras amaranto: "Chi non è delinquente non deve essere trattato da tale. I nostri tifosi colorano la curva, seguono la squadra perché gli va di seguirla. Impedire l'accesso per via di tessere e permessi lo trovo ingiusto. Vogliamo vincere anche per quei sostenitori che non potranno venire allo stadio".

Infine, si torna sulla sfida tutta calabrese di domenica: "Dovremo essere equilibrati. Loro sfrutteranno Saraniti, ma non potranno attaccarci sempre. Sarà una partita più simile a quelle affrontate in precedenza. Nelle ultime tre uscite siamo stati costretti a giocare diversamente, tenendo meno palla e pungendo di più in attacco. I due giorni di riposo pre-Matera? Non ci saranno pause da qui a Capodanno, la squadra aveva raggiunto