Principe (Federazione Riformista): “Campi sportivi ‘ex Azzurra’ abbandonati, rischio danno erariale a discapito del Comune di Rende”

"Gli impianti sportivi dell'ex Azzurra Calcio continuano a rimanere abbandonati, da tempo sono divenuti facile preda del degrado e dell'incuria.

Più volte, nel recente passato, abbiamo denunciato alle autorità comunali e sulla stampa locale, lo stato di abbandono in cui è precipitata la struttura, nonostante ciò, l'Amministrazione Comunale continua ad ignorare quanto stia accadendo attorno ad un sito che per anni è stato fucina di giovani talenti calcistici e centro di aggregazione per i ragazzi rendesi e dell'area urbana.

I campi di calcio dell'ex Azzurra sono stati affidati il 6 Giugno 2019, tramite gara e bando pubblico, al Rende Calcio, la squadra cittadina guidata dal Presidente Fabio Coscarella, grande sponsor elettorale del Sindaco Manna durante le ultime elezioni comunali.

Il progetto della società biancorossa prevedeva una tribuna di 1000 posti, un campo regolamentare per gare in sintetico, un campo per allenamento in sintetico, la ristrutturazione di Uffici e Spogliatoi, l'area parcheggio e un'area giochi per bambini.

E' ormai passato un anno e non è stato avviato alcun lavoro di ristrutturazione e riqualificazione dell'area, molto probabilmente non verrà mai realizzato nulla, a causa dell'incapacità economica e dell'improvvisazione manageriale dei vertici del Rende Calcio, visto anche il recente e complicato esito della vicenda riguardante la gestione dello Stadio Marco Lorenzon.

A questo punto, risulta davvero controproducente l'atteggiamento dell'Amministrazione Comunale e del Sindaco, che continua ad assecondare,attraverso un "rumoroso" silenzio, il Rende Calcio e il suo Presidente, anziché revocare al gestore l'affidamento dell'impianto per l'evidente incapacità di adempiere quanto previsto dal bando di gara.

Un impianto sportivo come l'ex Azzurra, in pieno centro Città, ha tutte le potenzialità per svolgere un ruolo rilevante dal punto di vista economico, sportivo, ma soprattutto sociale ed educativo, il tutto a beneficio di Rende e dei suoi cittadini.

L'Amministrazione Comunale, una volta revocato l'affidamento dell'impianto al Rende Calcio, potrebbe rilanciare la struttura coinvolgendo le tante professionalità ed esperienze nel settore calcistico presenti in Città, favorendo il ritorno dell'ex Azzurra ai fasti di un tempo.

Errare è umano ma perseverare è diabolico, di questo passo i danni alla struttura e ai campi di calcio saranno irreparabili e molto probabilmente si configureranno le condizioni per un danno erariale a discapito del Comune di Rende". Lo afferma attraverso una nota il Coordinatore Federazione Riformista, Lorenzo Principe.