Sentenza Berlusconi, Siclari (FI): “Un danno alla democrazia”

"In ogni sentenza si spera nella verità per rendere giustizia al cittadino, allo stato di diritto, alla Costituzione, alla democrazia, al nostro Paese, motivi per i quali ci affidiamo al lavoro attento dei magistrati. Quanto è stato rilevato sulla 'ingiusta' condanna del Presidente Berlusconi crea grande sgomento nel Paese e sovverte dalle fondamenta il rispetto dei nostri principi". Lo afferma il senatore di Forza Italia, Marco Siclari, in relazione a un audio di una conversazione tra l'ex giudice della Cassazione Amedeo Franco e Silvio Berlusconi. L'ex magistrato parla di "pressioni dall'alto" per far condannare il leader di Forza Italia.

"È stato colpito ingiustamente Silvio Berlusconi, un uomo libero, un cittadino italiano tra i più grandi imprenditori al mondo, il leader di un partito nazionale – dichiara Siclari - più volte capo del governo italiano. Il dolore che ha interessato l'uomo, la sua famiglia, e tutti coloro che credono nella giustizia sana, siano essi cittadini per bene o la stragrande maggioranza dei magistrati onesti, è enorme. L'Italia, adesso, ha un grande compito, quello di riconquistare la fiducia degli italiani e di chi ci osserva diffidenza dall'estero. Occorre farlo attraverso le riforme e riformare anche nel suo complesso l'universo della giustizia che da tempo dimostra, spesso, di non essere più capace di garantire imparzialità di giudizio. Occorre evitare che tali episodi abbiano a ripetersi minando la certezza del diritto, la democrazia e la libertà individuale", conclude il senatore FI.