‘Ndrangheta in Piemonte, fratelli Luppino “capaci di condizionare l'assegnazione di posti e stand in rassegna ‘Cheese’”

Compare anche il nome di "Cheese", una delle maggiori rassegne enogastronomiche in Italia che si tiene ogni due anni a inizio autunno a Bra (Cuneo), nelle carte dell'indagine della Dda di Torino sulla presenza della 'Ndrangheta a Bra sfociata stamani in dodici ordini di custodia cautelare.

Una serie di intercettazioni telefoniche ha portato alla scoperta che due dei personaggi chiave, i fratelli Salvatore e Vincenzo Luppino, fossero percepiti come delle figure capaci di condizionare l'assegnazione di posti e stand a chi voleva prendere parte alla manifestazione internazionale del settore lattiero-caseario nella citta' del Cuneese.

La circostanza e' ancora tutta da approfondire e ne' 'Cheese' ne' gli organizzatori di Slow Food sono coinvolti.

Si tratta pero', secondo gli inquirenti, di un risvolto che testimonia come i presunti 'ndranghetisti fossero capaci di condizionare la vita economica e politica del territorio e, soprattutto, di farsi "percepire" come persone influenti.