Vitalizi, la Fiamma Tricolore: “Abrogare legge non basta! Si cancelli direttamente la legge vergogna dell’amministrazione Oliverio”

"Lascia a raddoppia avrebbe detto il buon Mike Bongiorno. E allora la Fiamma Tricolore punta sempre in alto: con la presente vogliamo infatti sollecitare il presidente della Regione Calabria Jole Santelli a farsi promotrice dell'abrogazione legge vergogna n.13 del 31 maggio 2019 con il quale l'amministrazione Oliverio ha reintrodotto dalla finestra quei vitalizi che erano stati eliminati appena qualche anno prima in piena crisi economica.

Non basta infatti cancellare il putsch notturno, quell'imboscata al buonsenso, dei consiglieri regionali calabresi del 26 maggio scorso: una inaudita vergogna con ridicoli ritiri e folgorazioni sulla via di Damasco per la serie "quando la toppa è peggio del buco".

Occorre cancellare dall'ordinamento calabrese quell'ennesima porcheria chiamata "Indennità a carattere differito" e la sua reversibilità a mogli, figli e animali domestici magari! Uno scempio totale sul quale non possiamo chinare il capo!

Il consiglio regionale della Calabria da diverse legislature si contraddistingue infatti per il suo immobilismo, per quelle riunioni che si contano, in un anno, sulle dita di una mano ma guarda caso in ogni legislatura c'è sempre qualcosa che riguarda i vitalizi.

Un consiglio regionale che produce solo ed esclusivamente portaborse, clientela, sistema raccomandati, inchieste sui rimborsi, questioni di vero e proprio accattonaggio!

E allora Jole Santelli si dia una mossa e se vuole ridare credibilità al suo operato intervenga con il carisma che l'ha contraddistinta nelle scelte coraggiose contro il coronavirus e ordini ai suoi miserabili consiglieri regionali di cancellare la legge di Oliverio sui vitalizi. Solo allora utilizzeremo un altro aggettivo per appellare i signori dis-onorevoli". Lo afferma una nota del Movimento Sociale – Fiamma Tricolore.