Spirlì: "Chiese aperte, per preghiere solitarie: che c'è di male?"

spirlisalviniNegli ultimi due giorni, il vicepresidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, ha dedicato spazio, nei propri post su Facebook. Il 7 aprile così scriveva: "O Immacolata Concezione, Maria Madre di Dio e Madre nostra, quanto dà fastidio ai bestemmiatori e figli di satana la mia Fede! Più prego, mentre vivo e lavoro, più schiumano odio e rabbia! Rafforzami ogni giorno di più".

Pensieri costanti, quelli del vice governatore, in tempo di Coronavirus, che oggi è tornato su un concetto lanciato alcuni giorni fa dal leader della Lega, Matteo Salvini, di cui Spirlì è esponente di rilievo. Il leader della Lega, infatti, aveva proposto l'apertura delle chiese per le festività pasquali, nonostante i divieti governativi per fronteggiare l'emergenza della pandema da Covid 19: "Chiese aperte, per preghiere solitarie: che c'è di male? La nostra Identità Cristiana è fonte di serenità nella speranza" scrive su Facebook il vicepresidente della Regione Calabria, Nino Spirlì.