Politiche giovanili, 9 mln per le Regioni

"Abbiamo approvato il riparto del Fondo per le politiche giovanili per il 2020 per un ammontare di oltre 33 milioni di euro. Si intende cosi favorire l'inclusione sociale nella vita dei territori e la partecipazione politica. I giovani vanno aiutati, soprattutto chi vive in periferia e appartiene alle fasce piu' deboli della popolazione, responsabilizzandoli anche nelle scelte decisionali, devono sentire la cosa pubblica come un affare proprio". Lo ha annunciato al termine della Conferenza delle Regioni il governatore del Molise Donato Toma, che oggi ha presieduto i lavori del Cinsedo. "Sono previsti anche accordi tra le Pubbliche Amministrazioni e l'interazione - ha proseguito - tra la costituzione di progetti specifici da portare avanti. Il 51% di queste risorse sono destinate alle Regioni e agli Enti locali e di queste il 26%, per oltre 8 milioni di euro (8.725.127) va alle Regioni e ripartiti con l'intesa che abbiamo approvato. Il restante 49% del totale e' destinato al Dipartimento per le politiche giovanili". Infine, ha concluso, "e' stato anche ripartito il Fondo per l'inclusione delle persone sorde e con ipoacusia, stanziati 3 milioni di euro per l'anno 2019, 1 milione di euro per l'anno 2020 e 3 milioni di euro per l'anno 2021. Sono previsti anche criteri e modalita' di utilizzo delle risorse per specifici progetti sperimentali per la diffusione di servizi di interpretariato in lingua dei segni italiana e video a distanza. Tutto per favorire l'uso di tecnologie innovative finalizzate a ridurre le barriere comunicative". Questo il riparto regione per regione delle risorse del Fondo per le politiche giovanili: Abruzzo 213.766.00, Basilicata 107.319.00, Calabria 358.603.00, Campania 870.768.00, Emilia Romagna 617.739.00, Friuli Venezia Giulia 191.080.00, Lazio 750.361.00, Liguria 263.499.00, Lombardia 1.234.605.00, Marche 231.216.00 Molise 69.801.00, Provincia di Bolzano 71.546.00, Provincia di Trento 73.291.00, Piemonte 626.464.00, Puglia 609.014.00, Sardegna 258.264.00, Sicilia 801.839.00, Toscana 572.368.00, Umbria 143.092.00, Valle d'Aosta 25.303.00, Veneto 635.189.00. Totale 8.725.127.00.